Sempre in una notte buia e tempestosa. Anche se c’era elettricità. E i pali del telefono utili tutti in piedi. Il MalaSorte era così vecchio invece e quasi un rudere che a guardarlo dalla distanza asidera-le dello schermo pareva un singhiozzo sulla linea dell’orizzonte. Una interruzione. Non di corrente. Così qualcuno, che poi è diventato qualcun altro impersonando il ruolo del nomade tra le stanze dell’albergo, ha deciso che il mobilio era pieno di tarli la tappezzeria cadeva a pezzi gonfiata dall’umidità e tutto si poteva rivestire di parole. Prezzo accessibile, vasta gamma di colori, tessuti dai motivi floreali geometrici nonsense dissense. Entrate pure. E come in un bolero ad ogni risposta c’è stata una donna nuova. O la stessa donna con una masche-ra diversa. A chi importa. Turbini e lazzi e giravolte a tratti un po’ frivole anche. E alla fine teste tante da superare il numero delle stanze disponibili. Se ci fossimo ritrovate intorno ad un camino non sarebbe stata la stessa cosa. Un sito anche se non è seguito da aggettivi tipo archeologico è pie-no di spunti. E. Si potrebbe sostenere che si tratta comunque di attizzare un fuoco. Alimentarlo. Chiedete all’ostessa. Udite udite. Se le teste hanno superato il numero delle camere, questo per le maestranze del Mala-Sorte non ha mai costituito un problema. Non v’è nulla invero di più mutante del MalaSorte, che gli architetti più irrazionali costruirono senza alcun riguardo alle leggi del manuale. Albergo a modo di toro, dove ciascuna stanza piacevolmente e imprevedibilmente comunica con molte altre e, pare, ciascuna goda di un accesso privilegiato al pluristellato American Bar. Chi già non l’aveva, ha tentato di guadagnarsi il passaggio con unghie e scalpelli sottili come la elle minuscola di un carattere bastone. Certo, il proliferare di cunicoli ha un tempo minato la fantasiosa statica dell’edificio. Il MalaSorte è salvo grazie alla sua plasticità. Variabile e pervicace, dove uno zerbino è un cammello è un camino è una porta per ogni dove, è un caravanserraglio ma questo lo immaginavamo dal momento in cui ne lucidammo l’insegna. Non si serve carne di coniglio. The
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