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Mala Sorte mailing list


Carmilla
Buonasera Signore & Signore,
Benvenute a bordo del Mala Sorte, se credevate di aver fatto un affare, lamentatevi pure.
Al momento ci sono ancora stanze libere, ma non preoccupatevi: presto anche qui staremo allo stretto.
Questa non è un Hotel come gli altri, quindi astenetevi dall'aspettarvi qualcosa di buono.
E' solo un A.C.P. (Albergo di Comune Perdizione).
Se vi fa piacere potete cominciare a raccontare della camera in cui siete ospitate in questo momento (La Zitella Acida è fuori servizio, quindi Diamanda dovrai inventarti qualcosa di nuovo) o a raccontare qualsiasi altra cosa, ricordatevi però che il peggio non è rompere il ghiaccio, ma esserci sepolte vive.
Buona permanenza, l'ostessa.

Peter Panic
Gentile Ospite,
La Stanza Degli Amori Passati attende di essere descritta dalla tua sagace penna, prima che si volatilizzi nell'oblio nel corridoio dei poetici ricordi di Gioventù (che ribrezzo).
La Lesbica Attempata... facile a dirsi, meno a fermarsi, davanti alla sua porta c'è una fila lunga come i desideri di una donna che non ha mai vissuto che per i suoi umori.
La Amori Passati ti piacerà, ne sono certa e potrai egualmente tediarci con lo struggimento per qualcosa che non è mai accaduto.
La Zitella acida davvero, è fuori dal tuo sevizio.


Buona domenica, Peter Panic, concierge.
Diamanda
E' vero, il Corridoio dei Poetici Ricordi di Gioventù fa abbastanza schifo.
Soprattutto l'illuminazione lascia a desiderare (5 o 6 lux, non di più) , così si inciampa sempre in qualcosa che nella
penombra crediamo essere un mazzo di fiori freschi e invece è solo un sacchetto di luoghi comuni, lasciati lì a marcire in tutta tranquillità.
A dire il vero, qualche composizione floreale c'è pure, ma insomma .. la prevalenza non è di rose e nemmeno di tulipani.

Mi permetto di insistere affinché mi venga assegnata la Lesbica Attempata: qualche privilegio con l'età lo si acquisirà pure, no?
No, eh...?
E' che la Stanza degli Amori Passati mi inchioda paradossalmente ancora di più alla Zitella Acida (che una strafottente concierge si ostina a negarmi, senza nemmeno uno straccio di spiegazione).

Come ho avuto - banalmente - già occasione di dire: il passato è passato, è passato, è passato.
Non è che descrivendolo perda questa sua caratteristica, per quanto (confesso) la tentazione di riscaldare qualche minestra l'ho avuta pure io, per poi (fììuuuu) rinunciarci prima ancora di cercare il pentolino adatto.
Occhei, datemi la chiave...ma mi riservo il diritto di pensarci ancora un po' su, se entrarci o meno.

Che qualche anima pia mi ospiti, stanotte!
Diamanda


Fanny
sapevo che arrivando per ultima mi sarei dovuta accontentare della Stanza Bassa. dove ci si può stare solo distese. dovevo aspettarmelo dall'ostessa, eppure Ezra me lo aveva detto, mi aveva avvertito che la complice ostessa più tanto complice non era e altrove aveva rivolto i suoi occhi. non gli avevo creduto. il coniglio sa sempre come prendermi di sorpresa e non sono sempre belle sorprese. striscio sul pavimento, striscio sul pavimento poroso e irregolari di mattoni cotti e screpolati, mattoni che paiono pelle. mi aiuto con le mani, procedo alla cieca. gli interstizi sono come vene e ritrovo vuoti e pieni come fossi una formica che cammina su una donna. non si odono voci o sospiri, l'ostessa mi aveva promesso compagnia e ho trovato solo questo pavimento. pavimento che vibra sotto il mio strisciare. e il mio sudore si confonde con l'odore di umido che è qui da sempre, non c'è sole nella stanza bassa, ma questo non mi turba, la mia pelle è chiara e rimarrebbe macchiata. non sopporterei di avere altre macchie oltre quelle che già ho sull'anima. altre macchie. altri peccati. o solo altre buone azioni fatto con l'intento capzioso di salvarsela. l'anima. umido senza muschio e la porta che si apre e si chiude come fosse guidata da un respiro. la stanza bassa è come un imbuto e io sono curiosa di scoprire se la strozzatura è la porta che respira dalla quale sono entrata o è altrove. cerco la strozzatura, nella speranza di non essere nel ventre epico della Donna Cane. sarebbe inquietante cominciare proprio da sexing the cherry. oh ostessa!!! Dove hai messo la mia prenotazione?

"il tavolino magico, l'asino d'oro e il randello castigamatti":
"-come potevo mangiare a mia voglia?
Ho pestato dei morti la fossa,
non ho trovato nemmeno una foglia: mèee! mèee!"
. passi per i conigli in reception. ma le capre che non trovano foglie e mangian le mie carte questo no.

Fanny

... ma dovrò dormirci lo stesso!!!
'notte buona o meno...


Carmilla
Le camere si riempiono,
Fanny è arrivata all'ultimo, per lei ho riservato la Stanza Rossa, ma per un errore di trascrizione mi è scivolata nella Stanza Bassa, e sia: è una donna che si adatta alle distanze, spero anche alle cortezze, o accortezze.
Diamanda ha dormito sullo zerbino, davanti alla Zitella Acida, che non l'è riuscito di aprirne la porta. Inutile tentare di dissuaderla, il corridoio è freddo e si fanno brutti incontri, o ancor peggio: nessun incontro; lei nella Amori Passati non vuole più mettere piede, non sa che sarebbe ancor più triste avere le chiavi della Amori Futuri, e rovinarsi con un inutile qualsiasi vana speranza.
Fio si è sistemata, con una certa qual criminale grazia, nella Malvagia Senza Incanto, sento che sta facendo musica, o solo ha alzato il volume per coprire le urla...
Third Eye ha dormito in cantina, come un topolino, come una clandestina; mi dice che sarà un'ospite discreta... gli ospiti non sono mai discreti, tanto meno qui, dove la curiosità che ci rode sul male toccato in sorte all'alta ci rende tutto indiscreto, anche una disgrazia.
Astrea... Astrea l'ho perduta, era nella hall un attimo fa, forse se n'è andata, o forse non è entrata, ed è stato solo un abbaglio, o un incanto.
Ma io sono qui, al bancone della reception,
e attendo, attendo.
Carmilla.

Carmilla
Diamanda: E' vero, il Corridoio dei Poetici Ricordi di Gioventù fa abbastanza schifo.
Benvenuta Madame,
Diamanda: Soprattutto l'illuminazione lascia a desiderare (5 o 6 lux, non di più) , così si inciampa sempre in qualcosa che nella
penombra crediamo essere un mazzo di fiori freschi e invece è solo un sacchetto di luoghi comuni, lasciati lì a marcire in tutta tranquillità. A dire il vero, qualche composizione floreale c'è pure, ma insomma .. la prevalenza non è di rose e nemmeno di tulipani.

Chiederò all'inserviente (inserviente perché alle volte non riesce a servire che a niente)la neoassunta Miss. Fanny, abile tuttodire, incantevole tuttofare, di provvedere all'illuminazione della tua, e nostra gioventù passata, con la sua, che le cola ancora dal viso. Per quello che riguarda i lux ti inganni, sono sette, uno per ogni peccato capitale, ma di notte teniamo le lampadine spente, c'è ben poco da vedere...
Gli addobbi floreali: la plastica è l'ideale per prendere la povere, noi che siamo cenere e alla cenere non torneremo apprezziamo queste raffinate metafore della contemporanea produzione industriale..
Diamanda: Mi permetto di insistere affinché mi venga assegnata la Lesbica Attempata: qualche privilegio con l'età lo si acquisirà
pure, no? No, eh...?

Esatto.
E poi non sei abbastanza vecchia; non si è mai abbastanza vecchi o abbastanza giovani, o abbastanza acidi.
Diamanda: E' che la Stanza degli Amori Passati mi inchioda paradossalmente ancora di più alla Zitella Acida (che una strafottente concierge si ostina a negarmi, senza nemmeno uno straccio di spiegazione).
La pacata strafottenza è un nostro vanto, da generazioni, qui al Mala Sorte.
Diamanda: Come ho avuto - banalmente - già occasione di dire: il passato è passato, è passato, è passato.*
Non è che descrivendolo perda questa sua caratteristica, per quanto (confesso) la tentazione di riscaldare qualche minestra l'ho avuta pure io, per poi (fììuuuu) rinunciarci prima ancora di cercare il pentolino adatto. Occhei, datemi la chiave...ma mi riservo il diritto di pensarci ancora un po' su, se entrarci o meno.
Saggia decisione, o mangi la minestra o...
Diamanda: Che qualche anima pia mi ospiti, stanotte!
Si accomodi, ai piani bassi c'è molto spazio. Fa un po' caldo, però.

Carmilla

* sei una lurida plagiatrice di te stessa! Il passato è passato... è lo svolgimento di un compito che ti ho assegnato la scorsa settimana, non puoi riciclarmi sempre le stesse parole!


Carmilla

Ho l'onore, nonché il piacere, di annunciare l'ingresso di un'altra ospite:
Dagli spazi siderali, o dai tenui contrasti di chiaro di Luna
Signore e Signore: "Miss. Moonie dal candido collo."
Scusate se mi apparto un attimo con lei, giusto il tempo di un aperitivo...
Carmilla


Carmilla
Diciamo che il diritto alla prima notte lo riservo per me, ma in tutti i casi non intendo consumarlo, anzi, in ogni caso intendo lasciavi consumare nei vostri stessi desideri, prima di concedervi una notte con la donna che amate, che sarà nell'altra stanza con un'altra, il più delle volte.
Ezra... Ezra distribuisce appuntamenti su foglietti colorati, ma non ne ha mai due dello stesso colore, solo per un suo errore di scrittura due donne possono incontrarsi in un corridoio del Mala Sorte...
D'altronde lui non si è mai incontrato con il suo coniglio gemello ArzE, che è nero su fondo bianco, e si dice che uno menta sempre e l'altro non menta mai, io non ho ancora capito quale sarà mio amico tra i due, forse quello che mente sempre, così non avrò mai dubbi, o forse è tutta una storia, come i Piccioni Viaggiatori che allevava Astrea, che nessuno ha mai visto: solo Third Eye, con il suo terzo occhio poteva credere ad una storia tanto insensata...
Sull'incorruttibilità di Diamanda io non ci metterei la mano sul fuoco, ma sono tante le cose sulle quali non metterei la mano, non solo il fuoco...
La Stanza per Ariel, ma Ariel non ha stanza che possa calzarle bene, in cui non si senta ingabbiata come in una domenica di festa... qualcuna può attrezzarle la caverna sulla rupe, prima che venga, inferocita come solo lei può esserlo, a chiedermi una coperta e una lanterna (più il cavo per il modem) che sulla pelle di Cerere non riesce a dormire?

Fanny
… ma come può provarci solo l'ostessa??? Ma, ma, ma io non ero a conoscenza di questa ulteriore deprecabile abitudine… allora l'appuntamento che Ezra mi ha fissato per ieri sera (appuntamento buio buio al quale non si è presentato nessuno!!!) era con l'ostessa, sempre lei, o era con Ezra stesso… sono furibonda, inoltre qui mi si chiama inserviente… ma forse quest'ultima cosa è vera… vediamo… c'è da preparare la stanza per Ariel o ho colto male l'intervento della nostra ostessa su interagenda? Le ci vorrà una stanza comoda perché dopo aver attraversato il corridoio dei poetici ricordi di gioventù ed aver incontrato l'amabile e incorruttibile (almeno una ce ne sarà una incorruttibile in mezzo a questa pletora di mezzane… ooops scusate non volevo insinuare nulla!!!) Diamanda dovrà riposarsi… propongo di riservarle la Tiaso Deserto… dove ci sono solo le ombre delle ghirlande e le orme delle fanciulle fuggite via per lasciare spazio a suffumigi di incenso e rametti di mirto… Astrea starà intrattenendo qualcuna in amabili giochi di logica a gesti sul "sagrato" dell'albergo… almeno… ArzE mi ha detto di averla vista lì… e ArzE non mente mai, mai, mai… me lo ha giurato!
Fanny

Diamanda
Cara Fanny,
non ci siamo ancora incrociate al Mala Sorte (anche perché non mi hai beccata - stanotte - mentre rubavo lo zerbino antistante la tua stanza, ché su quello davanti alla mia ci stavo corta e ho dovuto arrangiare una prolunga d'emergenza per poter dormire...) e già mi hai capito!
Oui, je suis incorruptible, et aussi imputrescible.
Ariel comunque non l'ho incontrata, a meno che non fosse quella leggera folata che ho sentito per un attimo alle mie spalle, mentre russavo come un portuale in pensione.

Sono anch'io perplessa per la regola del 'può-provarci-solo-ostessa' anche se - dall'alto della mia adIamanDina purezza, nonché della mia zitellaggine - la cosa mi cale poco o nulla...

Come avrai avuto modo di leggere, l'ostessa crudele mi nega l'accesso alla Zitella Attempata, mi vorrebbe rinchiudere nella Amori Passati e - per sovrappiù - minaccia di affibbiarmi la stanza degli Amori Futuri.
In realtà io vorrei tanto La Possibilità che, come ben sai, è "più ricca di finestre -superbe -le sue porte" e "come tetto infinito ha la volta del cielo"
La mia coscienza mi impedisce di prostituirmi, pur di ottenerla.
Sto studiando strategie alternative, ma qui...è veramente un postaccio!

Diamanda


Fanny
Complice l'ostessa o forse solo iostessa mi sono trasferita nella stanza rossa, anzi sono saltata nel quadro di Matisse, perché è più facile saltare come Mary Poppins nei dipinti qui al Mala Sorte che avere la stanza che si desidera… ma non importa e poi, questa volta, non mi è andata affatto male, ma non potrei insegnare nulla a te Carmilla divina che a me hai insegnato tutto… ma non voglio scrivere a te stasera, non voglio darti la possibilità di attirarmi in tranelli linguistici e giochi di specchi dai quali potrei uscire solo in un modo… e non voglio dir quale… piuttosto… che piacere Diamanda… fa veramente piacere, vedo che immediatamente ti sei ben adattata alle esigenze di questo posto dove si va avanti per perversioni… e tu mi pare abbia la sopraffina perversione dell'incorruttibilità… stamattina sono scivolato sul marmo troppo lucido antistante il mio uscio… se avessi saputo che eri stata tu a prendere il mio zerbino, sarei giunta in scivolata fino a la Lesbica Attempata per strapparti almeno il cartoncino del do non disturb… non badare all'ostessa ci illude tutte con la stanza Amori Futuri, ma la tiene per se, ecco perché solo lei può provarci con tutte, perché solo una stanza possiamo dividere tutte insieme… mentre l'ostessa superba si divide tra tutte noi in ogni dove… lei e il suo coniglio… comincio a sentirmi osservata occhi attenti e orecchie lunghe… io per ora mi trasferisco ne La provvidenza che ha solo una grande vasca da bagno… spero che nessuno mi porti lupini… non potrei sopportare presagi di sventure, altri, oltre le piccole epigrafi in caratteri dai freddi bagliori sulle porte… su la provvidenza c'è scritto "buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo", dovrò tuffarmi in un quadro di Mirò questa volta per recuperare tutti questi ombrelli… buon soggiorno ne le possibilità Diamanda, spero di incontrarti presto per un caffè alla turca nell'american bar del Mala Sorte… Ariel è un soffio leggero che "fa scorrer pel corpo umide carezze" (ooops… chi sta nella camera "il resto di niente?")… voci dal corridoio…
… devo andare io a prendere la seducente Astrea alla stazione? So guidare, vado io, il mio cocchio è ben lucido…
…cosa ne dice Moonie di La stanza sulla scogliera???
Fanny
... oh, si, si... anche io non metterei al mano su molte cose, su altre invece...

Moonie
ma certo che mi iscrivo...anzi ho già riesumato il vecchio baule in cuoio con borchie scintillanti e prenotata la diligenza con tiro a quattro per raggiungere la Mala Sorte al più presto! sono ansiosa di trovarmi finalmente in un luogo di deliziose perdizioni che mi riscatti dallo squallore del vivere quotidiano e mi raddrizzi la Luna, ultimamente, un po' troppo storta. Se possibile vorrei evitare la Stanza degli Amori Passati, nel Viale delle Rimembranze ho passeggiato troppo a lungo, e la Stanza degli Amori Futuri al momento mi spaventa come l'ululato di un lupo nella notte buia e gelida....brrr
mi affido dunque se non al buon cuore dell'Ostessa - che mi sembra molto severa - alla sua raffinata capacità di adeguate sistemazioni. In fondo mi accontento di poco: un cielo sereno e stellato dove
adagiarmi mi è più che sufficiente.....
Moonie

Astrea
ostessa dei miei stivali, dove sono le chiavi del caravanserraglio? Al piano terra, per la mia compagnia e le mie mercanzie, è pronto l'appartamento della Viandante Siderale? Nel partire e nel tornare il Mala Sorte è sempre una tappa obbligata e lei lo sa. E allora, nelle mie stanze prelevate da Ingres e Chasseriau, alloggio i miei levantini. Con loro sto per partire per il paese dell'incenso e della mirra, tornerò - ovviamente - con i Magi.
Riforniamo le pipe d'oppio, siamo gente rude e raffinata insieme: compagnia inadatta alle fanciulle, attente a voi e agli effetti del vino resinato!
Le ospiti abituali sono invitate ad unirsi alla spedizione? Affronteremo gravi disagi ma il viaggio è premio a se stesso......sulle tracce della Regina di Saba.....

Peter Panic
Astrea e Moonie si sono appena destate,
ma è già tempo di provvedere ad una Nuova Stanza, arriva Sofia... attenzione.
Peter Panic, concierge c/o Mala Sorte Hotel

Sofia
... ecco qui, come al solito sono sempre senza chiavi....
e ho freddo...
c'è qualcuno che può farmi entrare così mi riscaldo un po'?
Sofia B.

Peter Panic
Una donna!
Un'altra Donna...
Laddor è un'Altra Donna,
Non ho stanze: la alloggerò alla Locanda Quivicino,
d'altronde è una Donna con gli Occhi Rossi
Forse ha Sete, o più semplicemente ha pianto, ho notato che ha una ricetta, le è caduta dalla borsa mentre cercava il rossetto, un vezzo che le è costato quanto un'indiscrezione
-Ricetta per una "Pomata di Bacilievi" da spalmare sugli occhi a mane e a sera. -
Che donna strana, quasi desueta.
Non ci credo, ai baci, raramente credo alle donne che ne danno, ma ai baci... no, non credo mai.
Peter Panic, concierge al Mala Sorte.





Laddor

ricordavo uno sguardo diverso
il tempo passa
come
sei fredda al mala sorte
non ti conosco
io proseguo oltre il Mala Sorte
scendo all'altra taverna
in quella via meno buia
han preparato minestra d'orzo
e the all'arancia
se vuoi ti aspetto nella hall
per fumare quella prelibata marja
ma solo dopo che avrai assolto tutti i tuoi doveri
di maitresse
io sarò seduta di spalle a te davanti al fuoco
avrò gli occhi chiusi
ma sentirò immediatamente la Presenza


Carmilla
Fanny, non credere all'incorruttibilità di Diamanda, oppure credile, come puoi credere a Babbo Natale in una sera fredda davanti al camino... tutte le notti sciabatta davanti alla camera in cui mi fermo (non so come faccia a capire esattamente in che camera passerò la notte, non lo so nemmeno io) e insiste, chiede e supplica... un tale tedio! mi ha offerto del vile denaro, quando sa che è inutile, a ben altro miro, di suo.
Carmilla

Carmilla
Donna Dagli Occhi Rossi
(perché qui le donne hanno tutte a che fare con il rosso, Fanny, hai un spiegazione?)
Uscirò questa notte tutte sono nelle loro stanze, o così mi lasciano credere.
All'alba scivolerò al mio posto senza che nessuna se ne accorga, o senza che nessuna se ne interessi.
Solo non darmi le spalle, nemmeno vicino al Fuoco.
Sofia dorme nonostante le urla di Astrea e Moonie è la sua prima notte
Fanny l'ha poi accompagnata nella Stanza Qualsiasi (Ezra ha fatto appena in tempo a girare il cartellino su cui c'era scritto Spifferi Incostanti, così lei si è addormentata in una stanza con un Altro Nome, e non lo sa, o non se ne preoccupa).
Fanny, prendi tu in consegna l'albergo questa notte, ovvero lascia che tutto accada.
Dove ho messo quelle pantofole che mi ha regalato Diamanda?
Buona notte, almeno credo.
Carmilla

Fanny
C'è il rischio che qualcuno rimanga fuori con tutte queste nuove arrivate. oppure bisognerà stringersi, ma questo non è mai troppo un problema. oh ostessa non so proprio come faccia la incorruttibile e diabolica Diamanda a sapere in quale camera soggiornerai quando nemmeno tu sai. forse la sfera che Astrea ha portato con se dai suoi viaggi vede il futuro meglio di te che devi attenderlo per farlo presente. Astrea (beh Ingres al posto di Crivelli. punti di vista, punti di vita.) ha stregato la sfera di cristallo e ha dato con essa occhi magici a Diamanda. non può offrirti del vile denaro. oh Diamanda. almeno carbone, carbone nuovo per un mondo prezioso e vecchio come i diamanti. passa solo tempo e pressione tra il carbone e il diamante. o non ricordo bene? Carbone sì che Carmilla possa confondere la sua anima nera e il fondo del suo coniglio con esso. regala carbone sì che le fiamme rosse possano placare la sete di rossa passione dell'ostessa. carbone per Carmilla o toccherà a me bruciare bastoncini di incenso per creare nebbia e confondere gli intenti di tutte, "a colmare questa voglia di caldo che arriva piano, questa sete di vita che prende la mano". e non una sola alle volte. ecco credo che Moonie potrebbe alloggiare questa sera nella Chiostro Portoghese, adornata con maioliche che vanno dal blu al verde acqua. dove le viti si rincorrono e i pampini si intrecciano fino a formare disegni nei quali perdersi senza la nostalgia del viale delle rimembranze. non ci sono palme nella Chiostro Portoghese ma solo danzatrici semisvestite (o semivestite se vogliamo essere pessimiste.). quali ombre proietteranno sotto i raggi sinuosi di Moonie?
Mi ritiro nelle mie stanze. (quali?)
Fanny

Laddor
from LADDOR

le spalle all'incostante fluire
del vento
le spalle
alla rossa
vernice
che cola pigerrima
da algide
fumose
maioliche
potrebbe essere sangue
potrebbe essere un parto
(il tuo?)
con calma
la notte si apre
tra poco
lasciato il Mala Sorte
assetata
curiosa
ti fermerai dietro me
ASPETTA
atterrita
potresti fuggire
quindi ti avverto
l'immagine è oscena
sono un'Altra Donna
enorme di carne fragrante
coperta di cipria
il seno si affalda
a sipario del ventre
la bocca oscura
a voragine s'apre
i denti rosati di lipstick mediocre
occhieggiano osceni
nell'antro bagnato
mi tolgo i capelli
da secoli morti
di muschio
imbibiti
e resto lì
calva
con occhi di fiamme
le nari puntute
di tigre sfinita
di tigre affamata
da un altro pianeta
son giunta a cavallo
di ossa e clangore
di fango e dolore
attenta Mircalla
potresti abbagliarti
corrusca sghignazzo
ti strappo da te
Laddor (la donnadagliocchirossi)

Fanny
ma guarda... qualcuno ha lasciato cadere un mazzo di chiavi di fronte alla mia porta... che ne dici di prenderne una a caso... io dico che apre una stanza qualsiasi, che ne dici Sofia stasera di La Stanza Qualsiasi? è ben riscaldata...
Fanny

Astrea
Oh Fanny.. non è colpa mia se il buon Ingres ha dipinto le mie stanze mentre Crivelli se n'è ben guardato....comunque, vieni via con me? Andiamo a trovare la Regina di Saba, non impigrirti nella locanda malgrado la gentile ostessa e le attraenti ospiti....
Non cercare le chiavi smarrite, penseranno loro a farsi ritrovare se sarà il caso e quando. Andiamo.

Diamanda
Ha ragione Astrea, forse è la notte giusta per andare... a Palmyra o sul Monte Nebo, dovunque ci sia un buon kibbeh da mangiare.
Non temete, non mi accodo a nessuna. Da brava Zitella, ho la mia carovana e guai a chi me la tocca.

tisbah ala khair
Diamanda


Carmilla
Mie Non Convenzionali Convenute,
di prima mattina Ariel mi ha sussurrato all'orecchio (il fascino del suo sorriso carico di rabbia!) "Buon giornata al Mala Sorte e alla sua Locandiera Perfida"...
Non disturbate le mie ore di sonno con la litania del "non è la stanza che volevo"
Non gravatemi della vostra insoddisfazione, tenetevela preziosa, è l'unica cosa che avete: controllate pure, tolta quella di voi non rimane più nulla.
Tra tanti alberghi dell'essere voi, come me, avete scelto questo.
Certo, sul dépliant non c'erano molte indicazioni e nemmeno i sufficienti avvertimenti del caso, ma quando mai si riesce ad arrivare preparate agli appuntamenti importanti dell'esistenza?
Figuriamoci a quelli del tutto marginali, come questo...
Anche a me le stanze stanno strette... anch'io sono prigioniera in queste mura, forse più di voi: ogni volta che mi chiamate mi legate con nodi più precisi ed accurati alle mie e vostre stanze...
Solo Fanny, che si azzarda a chiamarmi Carmilla divina, ma divina non sono (non lo sono mai stata, nemmeno tra il sonno e la veglia) solo Fanny che azzarda aggettivi... catechistica e inflessibile, oppure flessibilissima, sceglie l'ombra per dipingersi in luce, solo Fanny continua ad ottenere le chiavi delle stanze che più le piacciono o è l'unica ad arrivare dove vuole o a volere dove arriva, che è poi la stessa cosa...
Ezra mi ha detto, prima di andare a dormire (sapete: lui va a dormire molto tardi) mi ha detto che Madame Matisse lo ha chiamato per riservare una stanza con una porta che si apre sull'abisso.
Ora credo che Ezra tra i due possibili conigli sia quello che sempre mente, quindi non gli crederò, anche perché qui al Mala Sorte non abbiamo telefono, o meglio: non abbiamo telefoni per telefonare. Oppure quel coniglio non mente ma la sostanza non cambia, perché chi dice sempre la verità non conosce la differenza tra i fatti e i sogni e Matisse è quindi un sogno di Ezra (rubato a Fanny, non me ne stupisco: le gira sempre intorno, sarebbe plausibile si scambiassero i sogni come le figurine: celo, non celo, celo, Cielo!).
Comunque non so bene se Matisse potrà essere alloggiata in una stanza come l'ha chiesta, di porte ne abbiamo molte e molte non danno su un bel niente, che è già qualcosa, ma un abisso... un abisso è davvero impegnativo, da tenere in casa e da descrivere... mentre stai sul letto e pensi, pensi e intanto l'acqua ti sommerge.... non mi cimenterò nemmeno a ricordare di averne letto, sarebbe troppo, davvero.
Poi chi abbiamo? Questo lavoro non finisce mai.
Moonie? la donna che mi ha promesso una tazza di sangue fumante tutte le mattine, prima di andare a dormire...
Ha lasciato i cavalli davanti all'ingresso ed è balzata nella Cielo Stellato, adducendo possesso di tutto quanto riluce di lontano, ma ha trovato Astrea che aveva appena disfatto il bagaglio, convinta di occupare di diritto la Viandante Siderale: starà con noi per pochi giorni, e non intende lasciare la stanza tanto sospirata.
Bene, sono contenta, due almeno si sono incontrate; oltretutto il letto è piccolo anche per una sola.
Ovviamente Ezra ride di gusto: è stato lui a promettere la stessa stanza ad entrambe, anzi, l'ha promessa anche a Diamanda, dicendole che è quella la Zitella Acida; ora tre donne litigano per la stessa stanza, e nessuna delle tre la desidera davvero.
Una voce timida chiede di entrare: ha freddo: ottimo, la Spiffero Incostante è a tua disposizione, Sofia, verrò io stessa a darti la buona notte e a controllare che tutti gli spiragli siano in ordine: Benvenuta al Mala Sorte.
Carmilla

Diamanda
Io un'altra notte sugli zerbini (Fanny! la prossima volta scivola nella direzione giusta, che il furto aveva soprattutto
questo scopo...) non la passo.
È vero, confesso. Ho provato a comprare una camera (più di una, a dire il vero) pagandola con moneta sonante. Nonostante la mia età avanzata, ogni tanto cerco di comportarmi da contemporanea, e mi era sembrata una buona idea... ma qui - non so più cosa sia la contemporaneità e il tempo...boh! alle volte mi sembra di ringiovanire, altre di precipitare verso la vecchiezza agognata.

L'ostessa crudele mi ha sbeffeggiata.
Immaginate QUANTO possa essere umiliante essere sbeffeggiate da un'ostessa vestita unicamente DI un pipistrello???
Non ho ancora capito quale merce di scambio gradirebbe, invece dei talleri...mi è sembrato di leggere una nota di cupidigia nei suoi occhi, mentre guardava rapita le mie ciabatte!

Diamanda


Fanny
Non è stato facile tenere le redini del Mala Sorte, non lasciarmi più in balia di questa barca di donne senza aggettivi, donne multicolori. Astrea ha portato con se il vento secco d'alta quota che fa venire i nervi a fior di pelle. Astrea con i suoi samovar intorno ai quali riunirsi a parlare e forse a farsi sommergere da piccole onde di qualsiasi cosa. non lo so Carmilla divina (se non lo vuoi come aggettivo prendilo come voce verbale. indovina insomma per arte magica, ma fai come vuoi, oh. non c'è bisogno che dica io di fare come vuoi.) Moonie deve essere rimasta intrappolata nella Cielo stellato, forse è una costellazione anche lei oggi, da quasi luna a molte stelle, deve essere inebriante. oh, le trappole della Stanza Qualsiasi Ostessa- ostaggio complice dell'abile e insinuante Laddor- me le hai mostrate secoli or sono, quando io non ero io e tu non eri tu e solo Ezra era sempre Ezra. la Stanza qualsiasi che muta in una stanza qualsivoglia e stavolta per Sofia è diventata la Sospiri Incostanti. strane mutazioni al Mala Sorte, forse fa bene Diamanda a scrivere che era la notte adatta per partire, ognuno da solo, ognuno con la sua carovana, anche se Diamanda senza le sue ciabatte non può arrivare (fortunatamente!) così lontano. che in scivolata e per caso o per gli azzardi del caso (come l'ostessa faceva notare con la consueta abilità e lungimiranza. certo che divina.) potrei ancora raggiungerla? gli abissi di Matisse sono impegnativi, non sono abissi a misura di donna e Ezra che è un sogno dell'ostessa dovrebbe intuirlo. in effetti le porte che danno su un abisso come si fa. l'unica cosa che potrebbe somigliare a un abisso l'ha prenotata Ariel da sempre e per sempre la stanza la Rupe. è sua oramai o ora e mai. potremmo trovare un fossato forse. ma condurrebbe a cattivi presagi troppo in fretta e questo darebbe alla testa di tutti, troppi cattivi presagi tutti insieme sono impegnativi.
beh, ora è meglio che mi metta a rifare le stanza, non si sa mai. qualcuno potrebbe aver lasciato qualcosa.
Buonagiornata e pessimi incontri
Fanny

meglio che cerchi anche di recuperare Crivelli, che Ingres è pericoloso.

Carmilla e se le donne fossero indissolubilmente legate al rosso perché almeno per una volta al mese per molti anni. sanguinano. e se il rosso fosse legato ancora al partorire ad ogni svolta un'altra se stessa. e se il rosso fosse legato alle foglie che d'autunno corrompono il sano verde degli alberi. e se le uniche mele possibili fossero le mele rosse. e se ancora dio si fosse tinto i capelli di rosso e la pioggia (acida) avesse sciolto la tinta isfumando il mondo di rosso. e se fossero i tuoi occhi che vedono rosso ed i miei che lo cercano?


Sofia
"strane mutazioni" sento dire e inizio a sospirare, ah se solo sapessi dove andare, cosa cercare... rimango sola in attesa che una nuova via si mostri a me. Sento lontana una voce che dice: dobbiamo andare, seguire la nostra carovana. Ma io dove devo andare? Nuove porte vorrei aprire, nuovi sorrisi vorrei incontrare... Abissi? No! Voglio una luce che mi faccia compagnia ancora nella notte in questa Mala Sorte. Ma quale luce seguire? La luce è invisibile. La luce è continua e non si interrompe mai... chissà se potrò sedermi accanto a un samovar a bere un the caldo: prevedo ancora una nottata fredda e piena di spifferi... ma per fortuna ho trovato le chiavi!
... ma ... dove sono?
sì, ricordo ... sì, una Stanza Qualsiasi...
... la credevo calda e invece...
spifferi, urla, porte che sbattono, ....
... mi sento un po' spaesata...
chissà chi ci sarà nelle altre stanze!?
quasi quasi vado a curiosare....
Sofia

Carmilla
Le donne senza aggettivi, ne hanno troppi e non ne indossano nessuno...
Astrea ha un vento che le ribolle intorno... una donna silente e pericolosa.
Divinerò questa sera guardando i tuoi occhi, ma il responso lo terrò segreto che a rivelarlo farebbe ridere chiunque
Moonie ci ha cucinato Sospiri al pesto, una specialità degna di nota, anche qui, nella cucina... chissà se arriverà Myra, che ci preparava spuntini di notturno desiderio? non ho nessun filo che mi riporti lei, chiamatela sotto voce
Le trappole della Stanza Qualsiasi, ora Sofia crede d'essere una donna qualsiasi, e di avere le chiavi di una qualsiasi stanza, magari la stanza rossa, ma tutte sanno che la Stanza Rossa non ha chiavi, solo una donna vi ha soggiornato con me, una donna sola. Nessuna vi ha dormito.
Sofia, lasciatela entrare in Qualsiasi Stanza, ha il permesso di Girovagare Come nulla Fosse, quando non è mai nulla per cui si muove.
A Laddor lascerò credere di essere suo ostaggio
finché starà qui nel nostro albergo, abile ed insinuante, Fanny! l'hai legata con i tuoi aggettivi che sono peggio di una condanna a morte, mia catechistica ed inflessibile amica.
Non farai a tempo per raggiungere Diamanda, a meno che tu non ti nasconda sotto l mio mantello, mi ha dato appuntamento tra pochi minuti, mi ha già preso il biglietto: prima fila in uno spettacolo di ordinaria perdizione (la sua), dirò che si la mia ombra, un biglietto sarà per due.
Per Matisse e i suoi abissi non saprei cosa promettere, temo che dovrò poi accontentarla, non potendole dare di meno.
Se questa mail fosse scritta in rosso
e se il rosso non fosse il colore dei suoi capelli, i suoi tuoi o i suoi miei
se tutto il rosso finisse e non ci restasse che un rosa,
e se Sofia non riavesse la s rubatale,
o se di rosso non ci fosse che il tuo sangue, Fanny,
mancherebbero troppe spiegazioni a molto del nostro agire
.

Carmilla
Fanny, "...non è mai troppo un problema", nemmeno troppo poco,
il peggio è quella mezza misura che ci sospende in nulla tra due possibilità temibili.
Se Astrea partisse per una terra lontana, sfilandoci dalle orbite le schegge di vetro della sua sfera che vede il futuro forse finalmente potremo vedere il presente, e così smetterla di rimandare il nostro Incontro.
Tra Ingres e Crivelli lascio a voi la scelta, ma spero che qualcuna crolli sfinita sognando paesaggi più lievi, per prometterle ancora dolcezza... Ma tu Astrea lasciami Fanny, oppure tu Fanny lasciaci Astrea: non partitevene per un viaggio in terre lontane: ho ancora molte camere per ingannarci, poi Ariel che furtiva si muove nei corridoi (solo io la posso vedere, non sforzatevi di capire se quell'ombra è la sua) sta immaginando noi che immaginiamo altre incredibili stanze...
Astrea, non rimproverare Fanny: è così incantevole quando diventa pigra, si appoggia al bancone della reception e, assorta, rosicchia una carota, come Ezra fa con la sua matita.
Se partite resterò sola, sarebbe troppo bello, vi rimpiangerei, potrei rimpiangere persino Diamanda... potrei sognare, senza voi attorno, nuove stanze che mai vi farebbero felici...
Sì, regalerò carbone: braci ardenti che poserò sulla vostra pelle nuda nell'alba del Natale, come fosse una comunione con la vostra passione, a me ghiaccioli: ho imparato ormai ad apprezzare le passioni fredde.
Accendi gli incensi, vela le candele, che la luce non ci disturbi, Fanny... la notte ha bussato, presto: tutte nelle nostre stanze.
Carmilla

Laddor
l'ultimo sangue è stato per me
il parto violento
di te

aperta
ferita
stuprata
colpita

da figlia vampira
dai modi gentili
di voce leggera

carminia mi entrò
calore ne uscì

ma qui nella hall
tra cenere e fumo ancora
discinta
ricordo
sfinita degli occhi di brace
un dente stremato
dal troppo
squartare

Laddor


Carmilla
Orrore!
Laddor,
eri una donna di fragili equilibri
alla luce del Mala Sorte divenuta Ercola...
Che inganno
lo specchio deformante della Verità
o lo specchio esatto del Desiderio
non si sono riflessi.
Ho assunto una sola dimensione,
per cercare un significato al mio errore
lasciandomi essere materia proiettiva
in un qualche teorema di descrittivissima geometria
Ora che non posso più vederti
o vederti come sei diventata
come potrai ingannarmi nuovamente?

Sofia
Fiocco Rosa.
Ci hanno privato di una esse
per non far brillare
la nostra forza
Rossa!
Sofia.

Laddor
non sono Laddor sono Laddor
piantala Peter concierge
da quattro soldi
e poi che sai tu di Laddor
non alloggia tra voi
Laddor

Carmilla
Magnifico, una Pellegrina Smarrita,
una Donna che, come me, non sa che corridoio imboccare..
Non preoccuparti: presto una Stanza ti afferrerà per la Gola, (abbiamo anche la Casetta di Marzapane) e comincerai a seguirla, a desiderarla, a volerla ad ogni costo, a qualsiasi costo, prenderà il volto di una donna, o qualsiasi altro volto...
Avrai anche tu percorsi segnati tra i percorsi delle altre, sarai Qualcuna perché avrai la tua stanza-da-desiderare.
Non importa se sarà una Camera di Luce o una Camera Oscura, fabbrichiamo anche stanze su misura: su misura di desideri smisurati.
Sogni d'oro,
Carmilla.

Peter Panic
Ecco Sofia la stanza che hai chiesto: La Piazza Rossa, con un corteo di donne bellissime e spietate avvolte in pelli di castoro ancor vivo
Hanno il fiato che sa di vodka, ma...
I vostri desideri sono un ordine, oppure solo disordine,
Peter Panic, concierge al Mala Sorte.

Carmilla
Laddor l'hai portata tu:
una speranza che ti ha pedinata fino a noi.
Ora riposa nella Nessuna Stanza
mentre tu ci ammorbi di desiderio
per un donna che poteva essere un'altra.
Carmilla

Moonie
Finalmente sono giunta al Mala Sorte....i cavalli schiumanti, dalle froge dilatate esalanti vapori intensi, scalpitano nel piazzale antistante l'agognato approdo. Dopo un lungo e periglioso viaggio sogno solo il riposo nel Chiostro Portoghese vagheggiato dalla dolce Fanny, sempre attenta ai miei problemi.
Lascio la diligenza e mi avvicino al portone inesorabilmente chiuso. Batto ripetutamente alla porta senza ottenere risposta: affranta appoggio la fronte ad un pipistrello in ferro battuto che campeggia sopra la serratura...magicamente la porta si apre cigolando sinistramente, entro nell'ampio ingresso rischiarato dai candelieri accesi, mi avvio lungo un corridoio disseminato di zerbini, cerco il chiostro portoghese destinatomi ma invano....sento solo sospiri, spifferi di aria gelida e profumo di incenso. Un lieve fruscio: ma è un gatto o un coniglio? nella penombra non si distingue. Carmilla....dove sei? Astrea, Fanny, Ariel...adorabili compagne di avventura siete già fuggite? Capisco ora il significato di quei zerbini che vengono usati dalle ospiti, come antesignani degli snowboard sulle piste da sci, per spostarsi velocemente da una stanza all'altra...Ah Mala Sorte...mi sono persa! Che mai sarà di me?
Continuo a girare....e vedo un riflesso di un fuoco, sì, è un camino acceso nella grande cucina piena di calore....riempire una pentola d'acqua, metterla sul fuoco, preparare il i pesto (solo un sospiro), ed ecco il miracolo: la stanza si riempe, Diamanda si avvicina con Fanny, Ariel e tutte le ospiti sono qui.... la divina (posso ?) Carmilla gira con un vassoio di bicchieri di cristallo, uno solo è diverso è il suo già colmo di sangue vermiglio....incominciamo e brindiamo a un soggiorno imprevedibile, sinistramente intrigante dove tutto può essere o non essere, nell'infinito gioco dei riflessi.

Laddor
Silence circonda di sé Laddor
che avanza carnosa a passi di Ganesh
pestando accorta le selci ingrigite da tanta distanza
eccola (la straripante ombra s'appropria del tutto) :
accanto al Mala Sorte Laddor s'è acquattata
respira pesante scheggiando Silence che arretra piegata
imago distorta voluta grottesca da amore deviato
Laddor combatte e Silence s'arrende a un bacio ch'è un morso
deterge l'umore saliva sanguigna
e l'ombra gli sfugge golosa di altro
e Laddor è alla porta che trova socchiusa
l'incauta Sofia schiudendo le stanze
l'ingresso lasciò
sventrato ghignante
(dispetto di neofita /piano di complice feroce?)
Concierge è atterrata schiacciata dal peso
di un seno
Coniglio in salmì Laddor si sciroppa
nessuno la ferma
Silence ai vetri s'aggrappa
la porta sprangata
le erge muraglia
Moonie è legata
Fanny bendata
Diamanda stupita la lingua s'inghiotte
Ariel nebbiosa si scioglie del tutto
Sofia dà man forte (capisci Carminia, tradita ti ha!)
Compagne ubriache spezzati i cristalli
(castori sventrati vendetta sarà!)
Ed ecco Mircalla incredula Carmilla
più tempo non ha
Laddor come piena travolge la casa
disordina il tutto e lascia il profumo
che Silence ammalia
con lei se ne va
portone sbattuto
fragore di chiavi
taverna riprende se stessa
Mala Sorte ritorna
Laddor e Silence lontani
han chiuso quell'harem
di ombre di donne
han dato la strada ad un'alba
scherzosa che vede Taverna discinta
violata

Cherasco 21 dicembre 1628


Diamanda
Me ne stavo lì a lisciare il dromedario più anziano della mia carovana, un tipetto umorale da prendere sempre per il verso giusto (a meno di non volersi trovare nel bel mezzo del deserto a discutere con lui sulla pista da seguire), quando mi sono ricordata di aver dimenticato le ciabatte...
Ora, io non vorrei che voi pensaste che sono tornata indietro perché tra una lisciata e l'altra a PuroTeatro (il dromedario di cui sopra, il nome spiega tutto) avevo guatato con la coda dell'occhio l'arrivo di nuove gustose ospiti al Mala Sorte, né che l'aroma di basilico proveniente dalla cucina possa aver avuto una qualche rilevanza...
E' che sono affezionata alle mie ciabatte - punto.

Visto che - come al solito - mi sono state negate tutte le possibili combinazioni di stanze da me richieste
la Lesbica Attempata
la Zitella Acida
la Zitella Attempata
l'Attempata Acida
la Zitella Lesbica
e - udite udite ! -
financo la più ordinaria, la Lesbica Acida,
vorrei almeno sapere: chi s'è zottata i miei zerbini?

Diamanda


Peter Panic
D'accordo Diamanda, se la trovi è tua
La Zerbino (Verde) Acido
Stanza Splendida
con zerbini che amano come donne con donne che giacciono come zerbini
ma su nessuna c'è scritto: Welcome.
(ops... Ezra togli il cartellino alla stanza, nessuno deve spere che l'abbiamo presa all'IKEA scontata, saldo di fine serie (le camere serie sono finite)
Le tue pantofole:
Le ha prese Qualcuna: nottetempo te le ha sfilate di piedi (lo sanno tutte che non le togli nemmeno per dormire)
e ora fanno bella mostra ai bei piedi di Sofia,
Regalo di una sua amante o
di un misterioso-a-pelo-corto,
bianco su fondo nero.

A presto, Peter Panic
P.S. Togli il cammello dalla Stanza da Bagno.

Carmilla
Moonie, fattucchiera:
sei l'unica che riesce ad attirarci tutte in una stanza
i Sospiri al Pesto erano gustosi
tremendamente leggeri da digerire
tanto che mi hanno lasciata insoddisfatta...
Ho dovuto consolarmi, ancora,
sul tuo collo niveo,
candido come l'anima di Fanny,
dopo l'ultimo suo peccato
Moonie generoso rubinetto di linfa vitale...
Per una notte
ti cederò la Abbraccio Letale
che se non fosse per una miserrima t...
Tremendo Giorno a Tutte, Carmilla.

Peter Panic
Ezra è sparito con il sacco della Posta,
si diverte a centellinare le nostre parole
gioca con i tasti del computer
come fossero capezzoli di donna
in bizzarre composizioni di comandi.
Ancora meglio
rispondiamo a parole Mai Arrivate
e poniamo domande che Non Saranno Ascoltate.
Mala Sorte pure alla buca delle lettere.
Peter Panic, concierge c/o Mala Sorte Hotel

Sofia
Questo zerbino che hanno zottato non lo voglio più.
L'ho trovato lì, lungo il corridoio, vicino ad una porta.
Ho creduto che fosse un tappeto volante, che forse era qui per indicarmi la
stanza giusta...
... c'ho posato il piede destro dopo averlo tolto per un attimo da una pantofola anch'essa trovata in un corridoio di luce...
accidenti! ed io che credevo fosse un tappeto e invece no: mi ha riempito di aghi!
ma che scherzo è mai questo? o non è uno scherzo?
Ma chi scherza?
E poi ho sempre notti poco serene!
Trovo Mala Sorte Hotel un po' Acido...
ora cerco una campana...
Sofia

Fanny
Ero a rincorrere Astrea per farla tornare e ho trovato Diamanda, l'ho trovata lo stesso ostessa anche senza passare attraverso il tuo mantello seducente. Diamanda che tornava e il suo PuroTeatro che cercava di dissuaderla per condurla chissà dove, anche senza ciabatte. in mezzo al deserto anche lei. ho gli occhi che sanguinano e non per il passaggio pur temibile di Laddor. ero nascosta nel baule di Moonie e sono salva o chi lo sa. ognuno sconta la sua vita in qualche modo. no? ho gli occhi che sanguinano perché più Astrea si allontana più le schegge di sfere premonitrici si staccano dalle mie pupille, non ho mai sopportato le lenti a contatto figuriamoci il resto. le madonne di Crivelli si sono messe a danzare e ora sono grottesche e sconce sembrano tante Maria Maddalena. I colori sono colati come mascara sotto una lacrima più salata di altre. la stanza di Laddor è piena dei quadri di questo Crivelli più umano e meno manierista, assai meno. Sofia non solo non ha ritrovato la sua s, ma adesso qualcuno le ha rubato anche la r e dunque rosa=osa. solo Ariel coltiva certe piante nel suo giardino, o almeno così mi ha sussurrato PeterPanic che in quanto a rose=osé può far da maestra anche a Vita Sackville-West, ma tant'è. dov'è la carne secca che avevo portato nella mia bisaccia per giungere fino a qui? Non l'avrai presa tu Carmilla?, non l'avrai presa mica per sangue rappreso? Ti scoverò. prima o poi. strane assonanze. non voglio essere leziosa, per nulla. sto ancora sospirando per il pesto di Moonie, spero che arriverà Myra con i suoi intrugli semi-campani, intrugli magici. così sarà possibile inventare un abisso per Matisse, che no, no, no, non può avere di meno. avrà il suo abisso su misura. posso provvedere anche personalmente oppure personalmente provvede come a tutto ciò che vuole l'ostessa divina che divina. ma già ci son troppi fantasmi al Mala Sorte per parlare anche di quelli che ancora devono alzare la mano per rispondere all'appello. Ezra è scomparso. non voglio sapere quel coniglio lascivo in cosa si sia trasformato, spero che non abbia assunto forma di zerbino per stare sotto Diamanda. meriterebbe la forza quel coniglio. appendiamolo per le pudende se ne ha. facciamolo appendere da Cerere altrimenti se lo facesse una qualsiasi di noi potrebbe goderne. Laddor mi ha visto bendata o forse mi ha proprio bendata ed io non sto troppo male, le mie mani leggono meglio di me. I rossi suoi tuoi o i rossi suoi miei sempre rossi sono. e i tuoi tuoi
Carmilla?
Giorno Marcio a tutte
Giorno di marcia per tutte

Fanny.
Sofia. ehi, ecco il tuo passe-partout. si è una carota. abbiamo strane serrature qui. avresti una sigaretta?


Peter Panic
Che Lavoro Schifoso!
Tutta la notte a seguirvi nelle vostre stanze: "Concierge! qua e concierge là" "non trovo il mio rossetto", "qualcuna mi ha rubato le pantofole", "posso avere delle lenzuola bianche? la seta rossa non mi dona..."
Quel manigoldo di Ezra si è ritirato in camera sua, mi ha detto di avere un gran mal di pancia, così spetta a me pelare le sue gatte, ops... patate.
(Non credo che quel coniglio abbia pudende come ganci, d'altronde non ha nemmeno nessun pudore, e lo appenderei volentieri per il collo...)
E che lavoro la cucina!
Si dice che qui le donne si nutrano di perversione, magari! Invece scendete in cucina, una ad una, negli orari più disperati, tutte con la stessa faccia innocente (sembra che qualcuno in corridoio le svenda, queste facce innocenti) e con il tono più disinteressato lasciate cadere un: "c'è per caso qualcosa da mettere sotto i denti?"
Polli, manzi, formaggi e tacchinelle entrano dalla cucina del Mala Sorte, e scompaiono nel tempo di un Amen... casseruole, formelle, stampi per dolci e per dolci amari crescono in ragione esponenziale nell'acquaio, una marmitta di pozione ribollente borbotta perennemente sul fuoco, eruttando lazzi di una strana consistenza, appestando le camere dei piani bassi di una voglia d'altri tempi, ma a voi piace così, o nemmeno ve ne accorgete tanta è la vostra fame.
Sofia ha addirittura convinto la nerboruta Laddor a portarle il frigo direttamente in camera in cambio le ha tenuto aperto il portone la sera del Ratto di Silence... (sì, è Sofia che occupa la Zitella Acida e Diamanda non lo sa ancora, magari va a finire che le due si sfidano a singolar tenzone, oppure che si dividono la camera, e qualcos'altro).
Fanny, occhi bendati come la Dea della Fortuna, è impegnata al telefono (allora c'è un telefono, aveva ragione quel coniglio!) una voce rossa cola dalla cornetta: e anche la moquette è andata!
E quel dannato Tuttoteatro, dromedario al seguito della ciabattona? oggi ha pensato bene di depositare il frutto dei suoi esotici intestini direttamente nella hall: Astrea si è prodotta in uno scivolone con triplo axel, le ho raccontato di una buccia di banana marcia, ma quando si accorgerà che il suo Sari dai Mille Vezzi è irrimediabilmente stampato di escremento di fulvo ruminante, beh sentiremo tremare i piani alti, questa volta non perché scossi da tellurico piacere.
Poi c'è quella misteriosa, Third Eye, che sembra silenziosa perché non parla.
Ha il dono della favella telepatica, e mi perseguita con le sue onde di lamentela costante direttamente nel mio cranio!
"in questo momento l'acqua è troppo fredda... in camera fa troppo caldo... i piccioni di Astrea svolazzano davanti alle finestre (cavolo Astrea: 'sti piccioni!) il cavallo di Moonie ha nitrito ben due volte disturbando il suo sonnellino pomeridiano, il pavimento è tutto pieno di buche non posso lievitarci appropriatamente..."
Dagli scaffali di Fanny (Fanny ha scaffali per ogni cosa) ho preso un manuale "Rispondete col pensiero in tre lezioni".
Third è scesa in cucina a darmi uno schiaffo, di persona.
Laddor dorme russando come un ippopotamo, e non intendo salire a rifarle la stanza: ho visto cosa ne è stato di Silence... certo che qui al Mala Sorte entra proprio Chiunque...
Meno male che Moonie ha di meglio da fare nella sua stanza... una di meno che intasa i corridoi.
Ora devo andare a preparare una Nuova Stanza, dalle Necropoli di Cuma arriva una Donna, o così mi hanno detto.
Buona Notte, Cenerentola Panic.

Laddor
la prigione di questo orrido corpo
che mi hai incollato allo scheletro
è come un gommoso rifugio
posso essere ciò che non sono
o ciò che veramente sono
ho il permesso
in questa prigione per pazzi
che sono i kili che mi pesano addosso
di dire di fare
impunita
mangio conigli
e li defeco
(Ezra è rinato dal mio sfintere)
m'accoppio col cammello di una delicata ospite
senza nè il suo nè il tuo permesso
e dopo l'orgia di corpi
il banchetto
spazzolando le capaci credenze
e gli oscuri freezer della cucina
del Mala Sorte
sbevazzando tutto
il barile di Amontillado
che una badessa un tempo ospite
del luogo murò con sè nella parete più fonda delle cantine
e dopo il banchetto
ecco
preparatevi perché noi
animali io Laddor
e lui il cammello
irroreremo coi nostri escrementi
tutto questo sacro luogo
della divina karmatica pulzella
ma sarà pioggia benedetta
non temete vi porterà fortuna
il mio dolore la mia condanna a un corpo deforme
sarà almeno per un po'
la vostra (la tua) pace
Laddor

Carmilla
Laddor
mostro dalle ataviche voglie
ti nutri delle mie ospiti come nemmeno io
ho uso di fare.
E sia
mi hai preso Silence:
ti perdonerò
perché la sua fedeltà mi stancava
come la sua lebbra
che le ha tolto
lingua e desideri,
caduti senza schianto
su un suolo terra a terra
(fiorirono due steli inopportuni
di camelia e di girasole)
Silence.
La raccolsi in un fosso
sperando di abbandonarla poi in luoghi peggiori
ma decisi poi che mi era più utile
nella spianata di fronte all'Albergo
per spaventare le avventuriere
col suo deforme
corpo
e il suo mostruoso
non desiderare mai nulla.
Alcune avventrici l'hanno poi presa per mano
-l'unica, l'ultima mano rimasta-
per condurla alla luce delle Proprie Stanze
e mirare il mistero di tanto vuoto splendore...
Una ventriloqua raffinatissima
-ne tacerò il nome-
le ha cavato una voce
che dice
(...sssh)
ma non si può ripetere.
Carmilla.

Diamanda
PuroTeatro mi ha giurato di non aver sporcato in giro e di non essersi accoppiato con donne di qualsivoglia foggia, nelle ultime 48 ore.
Io gli credo, perché Puro è un dromedario d'onore. A parte quello scherzetto nel Wadi Rum, due anni fa...non mi ha mai raccontato calle. Io gli credo.

La Zerbino Acido non è il massimo: sembra usata da qualcun'altra, lenzuola e asciugamani spiegazzati e umidi (soprattutto le lenzuola..) e disordine tutt'intorno.
Ostessa, stai a fa' la mora sempre di più (come si è use dire da queste parti)!!!

Io mi domando: perché, perché sono qui al Mala Sorte?
Perché non sono scesa al Malanotte o al Meladette??

Diamanda


Fanny
. lasciamo perdere le bende perché non le avevo sugli occhi. Laddor, dove sei? Vieni qui. dai toglimi queste bende, l'unica cosa che riesco a fare è parlare al telefono e invece vorrei almeno aiutare Astrea nei preparativi per la sua partenza. una volta libera seguirò la sottile scia rossa e andrò a parlare all'ostessa. non si può continuare così. se ci si riesce meu deus!. l'ultima volta per parlarle ho dovuto tenere Ezra nel vano doccia per tre giorni. io e un coniglio in un vano doccia, la mia figura pubblica è già abbastanza debilitata. e ci si mette pure il coniglio. io che faccio "farfallina farfallina" col con Ezra che non ha certo tutte le doti di Roger Rabbit. soprattutto non ha quella moglie. ma lasciamo perdere. potrei fruire di uno dei piccioni di Astrea, per comunicare. sembro una statuetta di sabbia di quelle che i bambini fanno con la sabbia umida e semiliquida sul bagnasciuga, ma io sono coperta di guano. se i piccioni fossero impegnati a portare messaggi forse non trasformerebbero questo posto in un regno di pinnacoli maleodoranti. guano was here guano was there guano everywhere. il povero Coleridge questo avrebbe scritto se il vecchio marinaio per caso si fosse trovato al Mala Sorte. Diamanda parla con il suo maledetto dromedario invece di concedermi un briciolo della sua attenzione, Sofia cerca le "r" e le "s" e dietro ad esse è persa. io non so cosa dire.. Laddor, toglimi queste bende. o qualcuna di voi. mi sleghi. Ezra, sai che non ti appenderei mai per nessuna parte del tuo corpo. se prendo l'ostessa, questa volta accetterò è come il suo invito a passare una notte nelle sue stanze. la terrò a giocare a strip- scarabeo per una notte intera e alla fine ci sarà la mia anima nuda o la sua anima nuda e forse riusciremo a guardarci, una volta per tutte. Moonie se sia nella Cielo stellato o nel Chiostro Portoghese deve sul serio aver trovato qualcosa da fare per essere così silenziosa e accattivante nel suo star zitta. io sto qui trasferita di forza ne La lesbica bendata sul letto (eh eh. solo Peter può fare Cenerentola?) e qualcuno ha rubato i miei scaffali vuoti e i miei scaffali pieni sono stati nascosti. mezzane prendete me, ma lasciate stare i miei scaffali. lo so, lo so, coniglio, è inutile che mi fai notare che i miei scaffali sono più intriganti e più disponibili. Ezra mente sempre o Ezra dice sempre la verità? Com'era il gioco, l'ennesimo gioco. Ariel non ci degna di un soffio di vento. o d'un sospiro. no, no, no. sta nelle sue stanze estatica perfetta adamantina. e poi puff puff. noi qui in uno snodo della cloaca massima. anche se non c'è citazione che riesca a conferire patina di interesse a questo posto. morremo di peste (e corna!). forse solo la donna a venire, la cumana. potrà salvarsi mi pare che la sua camera sia immersa profondamente della salubre terra.. oh guarda. il guano scioglie le bende. corro in. .Peter posso avere un succo di carota e dell'orzo perlato?

Carmilla
PuroTeatro mente e il suo onore l'ha venduto al Bazar, per un piatto di lenticchie... tu lo sai e non gli credi, ma da quando alloggi nella Menzogna Addobbata a Festa, la Camera di Natale, nemmeno te ne accorgi più.
La Zerbino (verde) Acido è ripiena del vomito di Laddor, per questo ti ho spostata.

Sei al Mala Sorte perché non sapresti dove altro andare,
(Fanny è l'unica che è riuscita a preferirgli una Notte all'Astoria)

Fa' tacere quell'animale, nel Ventre di Laddor ancora si lamenta.

Carmilla


Carmilla
Fanny senz'occhi vede
vede ancora un'ombra di verità in questo
perduto luogo.
Fanny ha visto, ed ora tace.
Fanny ha dormito un'altra notte nel baule di Moonie,
come fosse un gattino
come fosse un serpente.
Fanny attende il ritorno di Astrea che le ridia i suoi occhi premonitori
che quelli ordinari non ama usarli
forse li ha venduti
forse li ha regalati.

L'unica che vede ancora nel futuro è Ariel, ma non s'è mai degnata di rivolgerci la parola a proposito.
Muta siede nella sua stanza, all'incauto ingresso di qualche ospite si muove in gesti offrendo un sorriso indefinibile (quale Ecate Gioconda...)

Le Madonne del Crivelli sono scese ai piani bassi, hanno invaso lo Spazio e il Tempo Comune, danzando a piedi nudi.
Astrea tra loro si confonde, o ne è confusa
(solo un tatuaggio sulla sua spala destra recante l'effigie del sole la distingue, oltre ad una certa propensione per il peccato non consumato)

Fanny, soccorri Santa-Sofia-Senza-Lettere prima che perda la parole pure lei e questo Dannato Albergo diventi un luogo di muta perdizione. (orrore! anch'io ho perduto una U dentro muta... e il senso si contrae senza che il desiderio reciproco ne occupi il posto)

La stanza del mostro custodisce un segreto un metamorfosi inquietante che Laddor consuma sull'ultimo raggio di luna: per qualche istante torna ad essere La Donna di Prima: com'era bella, fragile, composta... una sottilissima Madonna trecentesca che piange, piange sul suo destino di inconsapevole bestia (un sortilegio, una punizione degli dei per essere stata troppo bella, troppo superba nella sua bellezza)
Laddor dagli occhi rossi.
Anche il mostro al mattino piange per l'orrore della trasformazione dell'essere in un Altra Maniera così impagabile nel suo stato. Laddor il mostro dagli occhi rossi.

Nel giardino di Ariel (ha prosciugato la palude dei suoi umori ed ora è un giardino miniato) crescono Erbe per Tutti gli Usi, anche l'Erbavoglio, ma non ne ha Mai Fatto Uso, per questo Ariel ci è gradita.

La tua carne secca non l'ho presa io tutte sanno che non mi nutro più, tanto meno di carne, di sangue poi...

L'abisso che hai preparato per Matisse personalmente provvedendo lo hai previsto personalmente e mi è costato una fortuna, la tua.

L'ostessa non divina, ha perduto la sua divinità tra i corridoi bui, e ahimè non la si ritrova più.
Forse nel Corridoio di Luce che ha intravisto Sofia, o che Sofia ha intravisto in un corridoio buio, ma tanto è che mi sono affezionata a questo mio stato di inutile rovina che non rivorrei indietro la mia divinità per nulla al mondo; e di giorno dormo, gli scuri alle finestre e di notte veglio, se non sulla mia, almeno sulla vostra dannazione.

Su Cerere non ti inganni (quando mai Fanny si inganna? tutta tesa nello sforzo di essere ingannata...)
Sarebbe inappagata comunque, per la vita o per la morte di quel Coniglio (Redivivo, dopo un tour nelle budella del Mostro Laddor, nell'anima della Madonna Laddor)

I miei rossi sono vespertini, ed io non mi interrogo più.
I tuoi rossi conservali preziosi, per spanderli, invece, nel cielo del mattino.

Il giorno passato è stato pessimo, la notte non ha portato ristoro.

Carmilla
(non dare carote a Sofia, potrebbe perdersi nella Camera Luminosa)


Peter Panic
Sofia, lo Zerbino Zottato
Era Il Tappeto Volante, viaggiava in incognito... in veste di Porco (spino).

Dimmi dove hai trovato quel Corridoio di Luce, mi sono perduta lì, vorrei ritrovarmi

Non scherziamo mai, qui tutto è terribilmente serio.
Il Mala Sorte ti sembra tutto acido perché stai alloggiando nella Zitella Acida, ma solo perché l'ha chiesta Diamanda pe sé.

Non suonare la campana, oppure suonala, lei canterà.

Peter Panic, concierge al Mala Sorte.


Laddor
Laddor
non abita tra voi non alloggia in nessuna stanza
viene ogni tanto a trovarvi
il prezioso guano che io e il dromedario abbiamo lasciato
era il nostro augurio di buon anno
vi porterà ricchezza e salute
tutta questa merda
e tutte voi ritroverete
ciò che avete perduto
ma solo se lo vorrete ritrovare
la voce tornerà a chi l'ha persa
dromedari
ciabatte
r e s
torneranno alle loro rospettive
dimore
finalmente chi di voi lo desidera giacerà forse con i simulacri di carminia
io invece
indesiderata e imperfetta
continuerò a cavalcarvi attorno
prima di partire
per il Maghreb
e lì trasferirmi
così incontrerò di nuovo Vasco de Gama
che già secoli fa m'intravide
gigantesca e terribile nell'interiore dell'Africa
se riuscirò a tornare
(ma riuscirò a partire??)
vi sarò odalisca

Laddor
errata corrige
ovviamente rospettive dimore
sta per
"dimore da rospe"
o da gharghet
(eh eh)
Laddor

Diamanda
Qui non ci sono donne, ma labirinti.
Io mi perdo - del resto mi sono smarrita anche in una linea retta, è già successo.
Cosa sarà che mi spinge ad abbracciarle tutte (tutte) le deliziose ospiti di questo albergo ? Un tardivo sentimento di maternità?
Ma no, non può essere: ho scampato indenne la crisi ormonale/riproduttiva dei 30 anni.
Vorrei abbracciarle tutte, e non sono di madre le mie mani - palmo allargato dita tese - che scendono lente dal collo alle reni, lungo la schiena nuda di ognuna di loro (anche la faccenda della nudità mi sembra poco materna).
Non posso passare la vita ad accarezzare un dromedario (sorry, PuroTeatro)...

Peter Panic
Aprite le Camere
Svegliate i Morti
Scavate le Fosse
è in arrivo, da Cuma,
La Civetta del Mal Augurio.
Peter Panic

Sofia
vado. seguo una Luce.

Carmilla
Non parlate a Sofia,
Non cercatela!
Si è chiusa in una camera pericolosa:
La Luminosa Perdizione, perdersi nella luce è assai più semplice che perdersi al buio (si vede meglio la strada).
Una Stanza in cui hai voglia solo di incenso, candele e silenzio, litanie di anime bianche...
una stanza spietata che ti angoscia di una voglia dolce di preghiera da dire alla sera
una stanza tiepida con una finestra che da sui tetti del mondo
tanto che credi di credi di avere un'anima;
una stanza malsicura
non hai più carne
(e i peccati della carne, si sa, sono nulla al confronto di quelli dell'anima).
La Luminosa Perdizione è la più spaventevole di tutto l'albergo, tanto che pure io qualche volta, in notti noiose che non so risolvere altrimenti, vado a cercarvi ristoro.
Allora Brindiamo! Proseguiamo nel nostro cammino sulla Strada Maestra della Nostra Sacra Rovina, da sole, a coppie o tutte assieme, facciamolo per Sofia e per noi.
Carmilla

Carmilla
Squisita Ospite,
ora sei nel ventre del Mala Sorte,
ma per cause naturali
-la Festa Natalizia in cui cucineremo una di noi-
le altre avventrici sono assenti
distratte
impegnate in altro.
Quindi: di te dovrò occuparmene io.
Passa nella mia stanza a ritirare corredo e istruzioni
per trascorrere un dannato soggiorno coi fiocchi.
In quanto alle zanzare di cui mi fai cenno
puoi stare tranquilla,
non ve n'è ombra:
i miei pipistrelli sono abilissimi nel catturarle e divorarle
(non so da chi abbiano imparato)
Il suo prezioso sangue sarò al sicuro
come fosse nelle mie mani...
Per questa notte dovrai accontentarti della stanza
La Prima Che Capita
che, stranamente,
capita proprio nella mia.

Buona Permanenza

Carmilla, ostessa al Mala Sorte.


Fanny
La polvere mi sta mangiando viva. l'ostessa si è portata via la mia fortuna al gioco ed ora mi tocca rifare le stanze!!! . e meno male che Laddor alloggia qui per caso e solo sporadicamente. oppure si nasconde e io non la vedo, mi tocca rifare le stanze. Silence non si sente, Laddor non si vede, Moonie offre il suo sangue prelibato all'ostessa, Diamanda parla con il suo dromedario preferito, Ariel è un'ombra anche se ombra di donna, Myra porta sempre con se scatole di terra consacrata altrimenti non riesce a dormire, Peter Panic è un gobbo che cammina in posizione eretta, Astrea. lasciamo perdere Astrea per favore che se comincio a enumerare. Sofia cerca le lettere per giocare a scarabeo con gli dei, l'ostessa. oh l'ostessa. lei gira col coniglio e io ci faccio la doccia. col coniglio non con l'ostessa. un albergo di dis-normali. (se mai riuscite a vederla. non dite a Matisse che divulgo i suoi fanta-aggettivi). ma stamattina Diamanda mi ha fatto intravedere nuove possibilità. parlava di mani che scorrevano rapide dal collo alle reni. ed erano mani di donna che madre non è. anche se i parti di Laddor poi sono parti assai più sensuali, beh io oggi desidero parole come certi uomini desiderano le ali. la stessa necessità di impossibile perché le parole qui al Mala Sorte rimbombano in strani echi e l'ostessa ci lascia credere che il Mala Sorte sia uno ed invece ognuno ha il suo Mala Sorte privato, per questo non ci incontriamo mai. tranne che per puro caso. come se i nostri Mala Sorte fossero tutti come cavalli su una giostra. e ogni tanto ci vediamo ci salutiamo. crediamo di ballare in tondo ed invece ognuno sta sempre al suo posto e l'ostessa ha smesso di cavare conigli dal cappello e cambia gli sfondi. già. donna perduta che ci sta confondendo tutte. Diamanda galoppa su un dromedario e Astrea immersa nei suoi suffumigi da donna rude e raffinata ha brevissimi attimi di lucidità in cui scopre il suo tatuaggio. Sofia non so. ofia non o. bisogna rispettare le mancanze. parleremo di Sofia senza esse e senza erre. per forza altrimenti come ricostruiremo il suo mondo. se parlassimo con le esse e con le erre potrebbe scambiare le nostre lettere con le lettere che mancano a lei. e ciò la appagherebbe per un solo istante, come i bai dell'ostessa a chi le capita a tiro. appagano per un solo istante. Moonie è diafana ma non è calante affatto. e Ariel, già l'ho detto è un'ombra o forse un desiderio. le vain
desire. meglio che torni a rifare le stanze. la giornata è lunga. e qualcuna ancora non si è alzata.
.dov'è il mio Mala Sorte???

Civvie
Mi sono alzata dopo un incubo. Deve essere stata la stanza "La prima che capita"...cara Ostessa hai messo qualcosa nel vino cui brindavi ieri sera per rendermi più piacevole l'amaro soggiorno? Quanto alle altre, spero vi siate svegliate meglio di me, che porto scatole di polvere antica, ma sono vasi antichi con tanto di corredi funebri(rocchetti, fusi, fibule...), quanto eravamo diverse, agli albori della vita. Nessuno poteva immaginare che sarebbe vissuto un Mala Sorte, né un Mala Sorte in ognuna. Ma non credo di girare da sola, è un po' il cerchio magico di certe religioni pagane di cui abbiamo perso memoria, ma vi prego, fatemi fare il mio lavoro e riportare alla memoria.
Non ho ancora incontrato nessuna faccia conosciuta anche se di notte, ad un certo punto mi sono alzata, l'Ostessa non c'era.
Ho vagato, su pavimenti che cedevano al mio passaggio, su soffitti che rovinavano...allora ho capito che era un sogno, del vile metallo di alcuni sogni, incubi...e che ognuno al suo personale può chiedere anche di inventarsi un Mala Sorte e credere che vi siano altre a parteciparvi.

Ma, il mio Mala Sorte è condizionato anche dalla Vostra presenza.
O più complicatamente: dalla vostra assenza tirare fuori un elisir di essenza, e pensare che ci siete. In qualche camera della mia mente, ma esistete...
Myra/Civvie


Carmilla
Nevica anche oltre le finestre del Mala Sorte,
ho chiesto a babbo Natale di evitarlo, almeno per quest'anno, "fa così tanto cartolina" mi ha risposto.
Vada per la cartolina...
Allora esco a comprarvi i Regali di Natale, ma non aspettatevi molto...
  • Spille da Balia per chiudere gli occhi di Laddor, non sopporto più il suo sguardo di bestia ingorda (e non sopporto più i suoi occhi così distanti durante la sublime metamorfosi)
  • Un Aspirapolvere per i decrepiti reperti di Civvie, scatole di povere antica che vanno un po' spolverate... a quei tempi già si sapeva del Mala Sorte, Civvie, lo si chiamava in altro modo, la Torre di Babele ne era una delle torri perimetrali, sai: allora si costruiva con gran fasto, oggi il mala Sorte è un poco più modesto, ecco un'immagine recente. Iersera non ho messo nulla nel tuo vino, nulla che ti posso dire... ma se tu mi regalassi uno di quei corredi funebri, il mio sarcofago è spoglio, non è nemmeno ingentilito da uno degli Aggettivi di Fanny
  • Per Moonie un nuovo teatrino, piccolissimo, dovrà bere la pozione di Alice per entrarvi, poi urlerò a Laddor di Scovare il Topolino... caccia grossa sotto l'albero, quest'anno.
  • Per Diamanda: ciabattine in filo di pelo di cammello (Puro Teatro) che per altro verrà servito questa sera come portata principale del Cenone Natalizio.
  • Per Third Eye niente di meno che ago e filo per cucirle la bocca, se non la usa inutile che la tenga aperta per lasciarvi entrare ragni, pipistrelli e mosconi.
  • Ad Ariel nulla, le manca già troppa roba, quindi non vorrei si sentisse consolata da un inutile regalo. La porta della mia Stanza resterà aperta, ma non mi troverà.
  • Astrea, so di cosa ha bisogno Astrea, me l'ha confessato sperando lo dicessi a tutte, ed io lo terrò segreto, ma non preoccupatevi, anche lei troverà qualcosa sotto l'albero da lasciarla sgomenta...
  • Fanny, Fanny che salti, mano nella mano con Ezra, di baule in baule, ora sono sicura che viaggi nella gabbietta dei piccioni di Ezra, appollaiata e stupita di come fai presto a sembrare un'altra cosa... Fanny, a te l'immancabile Carbone, confezione familiare. E poi uno specchietto retrovisore, per procedere diritta tra i corridoi della Casa delle Impiccate, in cui "ospito" Matisse per le festività Natalizie.
  • Per Sofia, mi sento in colpa: è ancora nella Luminosa Perdizione, le donerò un po' di protezione solare (a filtro bassissimo, anzi inutile, naturalmente).
  • Per Ezra un manuale, illustrato, sull'uso della vivisezione nell'industria cosmetica: a quel coniglio piace leggere qualcosa prima di andare a dormire.
  • A Peter ho già perdonato molto, quindi per Natale non avrà nulla.
  • Silence dormirà una notte con Laddor, poi vedremo il da farsi.
  • All'abile e insinuante Laddor una scatola piccolissima che contiene una chiave, falsa, per uscire da qui. In realtà apre una cornice come fosse un abito nero, da cerimonia.

    In quanto a me, non so ancora cosa mi regalerò, ah sì, una scatola di fiammiferi, li ho finiti questa notte.


    Fanny
    Carbone mi tocca e carbone chiederò. ma non aspettarti fiammiferi come pretesti anche da me per accendere le tue lanterne rosse. troppo rosso in questa vita Ostessa, troppo davvero, io non ce la faccio quasi più, almeno spero che i carboni non siano ardenti, già sono con la schiena nuda sul pavimento di marmo ghiacciato per evitare che diventino rossi anche i miei pensieri e rosse le mie intenzioni. mi muovo convulsa quasi fossi una lucertola alla quale avessero tagliato la coda su questo lucido pavimento freddo freddissimo. nessuna mano tesa, solo le mie palme aperte. Carboni neri, sì che io almeno possa scriverci. li terrò spenti oggi, fino a mezzanotte. mi hanno detto che i buoi e gli asini non sono male affatto per riscaldarsi. anche se poi chi si riscalda così muore assai giovane. vox populi, vox dei. pure. o urla chissà.

    Laddor
    Laddor
    non ha alcuna intenzione di dormire
    al Mala Sorte Hotel
    con Silence
    vi prego di comprenderla
    e di accudire il suo gatto
    Pluto (figlio di Jezebel)
    che ha abbandonato la notte del ratto di Silence
    lì tra voi
    penserà lui ai topi
    se i topi vorranno
    Laddor

    Civvie
    Anche se il mio regalo fosse un aspirapolvere non credo riusciresti a portare via la polvere invisibile dei secoli, né credo che un oggetto possa rendere omaggio alla tua tomba...forse il Mala Sorte sarà il tuo più bell'arredo...
    A proposito, io che da fuori non l'avevo mai veduto sono restata estasiata dall'immagine in bianco, sai, io arrivo sempre di notte e mi sfuggono i particolari...
    Quanto alle altre non so cosa abbia portato loro il Natale, a me un'idea, un raccontino che mi ronza, ma non parlerò di funebri reperti né di suppellettili antiche...piuttosto di...

    Molto bizzarri i regali ho visto...
    Nel vino non saprò mai cosa hai messo, del resto la ricetta segreta perderebbe il suo fascino...ma la notte trascorsa cogli incubi mi ha portato lontano...

    A volte penso al Mala Sorte, come ad un incubo bianco di neve.
    Lo vedo decrepito nella sua bellezza, che attira i viandanti perduti di idee....
    se ne sta la' su una piccola collina, in cima ai miei desideri.


    Laddor
    Laddor
    vaga -ansante e ruttante-
    nella notte innevata
    dal Mala Sorte Hotel
    all'Altra Locanda
    ad un Mala Sorte più affollato
    con stanze più numerose
    (o sono solo specchi che le riflettono leggermente deformi?)
    ma sentì voci di ospiti mute
    e altre di ospiti
    mai sospettate
    sbuffa sbava
    ed.. altro che non descrivo perché
    e solo perché
    QUESTA E' LA SANTA NOTTE
    " ozzac... ho perso il secchio ove raccogliere
    le mie feci
    ma qualcuno oltre a me
    caga e piscia in sto Hotel
    non ho mai sentito nessuna reclamare un cesso nemmeno la pur fisica
    Sofia o quel sacripante d'un cammello"
    scusate questa era la sconcissima Laddor
    che mi sfuggì un attimo dal controllo
    biografa di Laddor
    ( non me ne volete purtroppo la colpa è di Carmilla, ben poco divina in questo, che volle creare Laddor...che sia in parte un suo stesso riflesso?)

    Civvie
    Sono le dieci e trenta di un post natale come tanti ma, sotto le coperte del Mala, tutte sembrano ancora dormire.
    Solo io passo l'aspirapolvere, regalo d'ostessa, per togliere un po' di polvere in vista del nuovo anno...
    Buongiorno consorelle, vi ho svegliate??

    Peter Panic
    Sono rimasta sola a preparare le stanze...
    Re, appena arrivata, la Calipso è al terzo piano, lato mare. Arrangiati.
    Peter Panic, concierge al mala Sorte, anche quando tutte siete in vacanza.

    Carmilla
    Fanny è partita per i vizi suoi... sono rimasta con il nano gobbetto a scaldarmi attorno al fuoco, con un bicchiere di sangue, che mi ha messo da parte Moonie (quella donna non dimentica mai di me)
    Peter l'ha accompagnata in stazione sulla sua locomotiva.
    Peter Panic guida una locomotiva di lamiera verde, un giocattolo pericolosissimo, con su scritto, in rosso "CALDARROSTE".
    (Peter Panic lavorava in un circo, prima di lavorare per me, nello stesso circo ho conosciuto Laddor, la Donna Cannone).
    Ha fatto sedere Fanny sulla griglia delle castagne, accesa ovviamente, così ora penserà a qualcos'altro di molto rosso (e dolente).
    Nella sua borsa, tutte lo sapevamo, c'era nascosto Ezra, travestito da coniglio nella scatola del sapone... un coniglio pressoché bollito ora, ma purtroppo si rimetterà in fretta.
    Ho già chiamato due volte Fanny per assicurarmi che quel coniglio si sia messo la maglietta di lana, nella Casa Rossa fa un po' freddo, voglio che torni giù sano e salvo, per tirargli il collo con le mie stese mani.
    Intanto al Mala Sorte è entrata una Regina Pretenziosa, l'ho sistemata nella Calipso, la grotta.
    Aspetto l'alta marea per sapere se la sistemazione è di suo gradimento.
    Aveva un desiderio marino, alghe, conchiglie, incantesimi riflessi nel fondo del mare... alle volte non c'è peggior punizione che essere accontentate.
    Intanto Laddor dorme, sono tre giorni che dorme, dopo il pasto natalizio in cui ha divorato, in un unico boccone, il dromedario di Diamanda, PuroTeatro.
    L'ho portata nella mia stanza, l'ho sollevata e l'ho girata facendola giacere sul fianco sinistro, cosicché la madonna trecentesca che vive nel sul lato destro mi sia visibile. Povero mostro sublime, ma almeno in lei è palese la doppia natura che ci tormenta tutte.
    Mentre Civvie canta alla luna le parole di una civetta, tra una conversazione con Ariel e uno pasto nella Cucina degli Spuntini Ctonii, riaccendo il fuoco nel camino dell'insoddisfazione, caso mai qualcuna di voi tornasse prima dalle sue vacanze.

    Laddor
    che fine han fatto
    le donne tue
    che ad ieri
    eran stupendamente intere?
    mangiate tutte
    con gran rumore
    succhiate
    aperte come
    aragoste rosse
    io mostro affamato
    solo restato
    sbagliai rifugio
    in per.les rinchiuso
    uscito a stento
    ho rimestato nel mio passato
    nel tuo presente
    quel che ho trovato
    ho apparecchiato per
    lauto prandium
    e ora che vuoi
    per Roma
    urlante
    sotto la pioggia
    vi cerco
    ancora
    ma l'ostello è vuoto
    resti tu
    e le carcasse usate
    a mo' di coppe
    levigate
    stanno in fila
    sulle credenze
    chiuse
    Laddor
    p.s. che fare?

    Carmilla
    Che è sto dannato rumore di aspirapolvere?
    Credevo di aver cacciato tutte le ospiti per passarmi qualche giorno in diabolico riposo e invece quella desta morti di Civvie continua a giocare alla Cyber Cenerentola finché una variazione di tensione nella linea elettrica le suggerirà una migliore occasione...
    Dopo aver svelato il Mistero di Laddor
    (Laddor, metà donna metà mostro; era così evidente nella sua doppiezza che non l'ho compresa fino a quando Ezra, la pelliccia delle zampe macchiata di inchiostro, mi ha mostrato la Figura dell'Apocalisse: sedendo alla destra di Laddor vedi lo Sconcissimo Mostro, sedendo alla sua sinistra vedi la Sublime Madonna, una diagonale di inquietudine (la mia) li divide come fosse una carta da gioco di due semi distinti.)
    credevo di aver diritto alla mia inquieta pace da sarcofago.
    Niente da fare.
    Tutte silenziose eppure vi sento strisciare nelle mia coscienza... sarà che mi sono affezionata? No. Allora mi mancano i topolini a cui tagliare la coda? No, certe efferatezze così barbare non danno alcun soddisfazione nemmeno a esseri immondi come me... E' che ci si abitua, anche al nemico, figuriamoci alle Ospiti...
    Che fine avrà fatto Fanny? sempre in una Stanza a Caso, o sarà andata a ripescare Cerere nella Camera degli Uncini, nell'Ala degli interrogativi? , Fanny è una donna che continua a sorprendermi. Ariel, musa irrequieta fino allo sfinimento, continua ad accappigliarcisi (le sue bionde chiome estive) davanti alla porta di ingresso, ma tanto è che ormai Cerere non riusciva più a starne fuori, avrebbe fatto carte false per entrare e dir male persino della moquette, come se qui da noi la moquette fosse importante. Ora siede nella Hall e tenterà sicuramente di spadroneggiarci con il suo disappunto, avendo peraltro già ipotizzato un meeting prossimo venturo domandando di "guardarci negli occhi e nel culo".. sinceramente di certe facce e di certi culi posso farne a meno, anche perché questo Albergo si regge su un filo così sottile che ad usarlo per uno scorsoio non si otterrebbe un grande risultato... ma a parte Cerere? Se trovassimo uno scopo...
    Mala Sorte dalle Belle Vedute... la palude sul retro, il Pozzo senza Fondo, la Rupe, le Segrete, il fetido alone di decomposizione morale, gli aggettivi di Fanny, e tutte voi... dalla A come addio alla Z come zolfo...
    Ma intanto fiocca la neve, fiocca... e voi vi assopite nelle vostre Camere da Vacanza...
    A presto, Carmilla.

    Moonie
    Mia diletta Ostessa del Mala Sorte.....io so solo che fumigante dei resti del perduto VecchioCinemaInferno ho dovuto tuffarmi nell'abisso per placare nrllr gelife onde del mare le fiamme, ho perso baffi e pizzetto posticci e il cappello a cilindro....ma non ho placato l'ardore della mia passione insana per Lola, superbo angelo azzurro che ancora tormenta le mie notti insonni. Ho rovistato nel baule...ma Fanny non vi passa più le notti...ha solo lasciato un vago sentore di cipria e profumo....inebriante. Diamanda mi ha offerto un Old bushmill dell'ammericanbarr dei piani bassi....mi sono ristorata e riscaldata....ho tolto i panni umidi (ma dove è la lavanderia?) e ho indossato un caldo e soffice peplo....ora mi aggiro fra le stanze inesistenti. Vorrei dormire finalmente in un letto a baldacchino.. ma Peter Panic mi sfugge...forse non mi ama e mi lascia vagare per corridoi e saloni alla ricerca di un po' di riposo mentre guida la locomotiva verde a velocità supersonica, sferragliando. Invano certo requie, mi affaccerò al balcone del terzo piano, aprirò la vetrata e balzerò sulla nuvola bianca, quella in alto a destra per illuminare questa notte buia ...solo per voi mie vaghe inafferrabili e tentatrici donzelle....MOONIE

    Carmilla
    Dormi Laddor, dormi, ti canterò una dolce ninna nanna e poi ti ucciderò nel sonno, per porre fine alle tue pene di mostro, di madonna.
    Imbalsamerò le due metà del tuo corpo.
    La metà orrenda la terrò sotto al letto, per invitare gli incubi nel mio riposo, la metà sublime la terrò accanto a me, sarò un vampiro dai tre lati...

    Civvie
    Scusate se ho fatto rumore, ma vedendo solo polvere in questo Mala facevo pulizia, e si sa ,la corrente e' saltata causa impianto non a norma (o forse non regge il nostro voltaggio).
    Se qualcuna si trovasse a passare dal Corridoio Sconnesso, dove ho diligentemente pulito gli arazzi, comunico che ho cambiato stanza; ora mi trovo nelle Camera del Soqquadro.
    Se penso che nella hall aspetta Cerere col suo loculo, mio dio...e' l'unica buca che non esplorerei...
    Quanto a me, grazie all'ostessa che rattizza il fuoco, ed Ariel che soffia sulle braci, mi godo il grande camino nella Sala delle Utopie.
    (Un Mala in carne e ossa? capirete che di ossa sono sazia...)

    Buongiorno a tutte. Quante siete poi ancora non lo so.
    Non vi sento molto, sarà l'aspirapolvere...


    Sofia
    Mi ha svegliato il battito d'ali di una farfalla in Giappone e l'uragano che ho sentito non può essere insignificante.
    La mia mente è collegata alla vostra e il terrore che infonde Laddor non deve isolarvi nelle vostre stanze: uscite, uscite andate nelle cucine, non siate timorosi; respirate, poiché è il gesto più naturale che ci appartiene.
    La mia sosta nel corridoio di luce è stato propizio. Ho riposato le mie stanche membra e quello che credevo non mi appartenesse più l'ho ritrovato.
    Rovescerò la prospettiva.
    La "s" per rosa non l'ho ancora trovata ma da quando mi hanno rubato anche la "r" su consiglio di Fanny non ho più paura di nulla.
    Laddor vieni andiamo a far pipì sul prato.

    Laddor
    > gn ... gne...
    ueeeè....snif....
    mamma cacca
    pipì
    pappa
    ...
    burp...purp...

    corridoi di luce???
    no..via luce..nanna

    Mala Sorte cattivo
    donna nera

    Laddor


    Peter Panic
    Laddor:
    la moquette!
    Smettila di fare la bambina, piuttosto divora qualche ospite, che qui si comincia a stare allo stretto.
    Divora l'ostessa stessa, io ti aprirò il coperchio della bara in cui dorme da millenni (secondo me non è buona nemmeno per fare il brodo, cadavere d'annata...)
    Se non la pianti di inzaccherare tutto ti faccio Donna Dagli Occhi Neri!
    Miss. Sofia, Bentornata dalla Luminosa Perdizione, visto qualcosa?
    Civvie. No il corridoio le Soqquadro è stato devastato da Sofia che, ubriaca di luce, va in giro a sottrarre e scambiare lettere e accenti a stanze, corridoi, e ospiti: ora abbiamo un Corridoio del Soquadro, Una Corto Circuìto, Una Diomanda (see...), una Luminosa Predizione, una Serafica Zitella, ha decorato con pesciolini, comprati all'ikea, la Grotta di Calipso in ci Re si è addormentata... Ha convinto Ariel a partecipare alla recita di fine d'anno vestita da Biancaneve...
    L'ostessa s'è svegliata Camilla: non vi dico com'era acida: "Qui stiamo degenerando, tra poco ci pubblica Walt Disney! Peter Panic, nano degenerato, va subito a prendere sangue e il necessario per preparare qualche disgustoso effetto speciale prima che ti raddrizzi la schiena a forza di calci nel sedere!"
    A parte che non ho ben capito la meccanica delle sue intenzioni ortopediche, a me il sangue finto ha sempre fatto schifo. Ho pensato di maciullare sotto all mia locomotiva di lamiera i Piccioni di Astrea, per fare un p' dicarne fresca, tanto Astrea è in vacanza... quelle povere bestiole si sentivano trascurate.
    Spero che presto torni Fanny, lei sì che sa nascondere la depravazione sotto belle parole...
    Buona giornata a tutte, ah! se vi manc qualcs è stat Sfia

    Diamanda
    Qui al Mala Sorte, ti concedi un 'petit somme de beauté di 6 giorni e ti mangiano il dromedario!
    Eccole qui, le animelle candide, ognuna che gira l'indice per aria con volto innocente, fischiettando, manco fossimo in una caserma degli anni '50 a giocare allo schiaffo del soldato (sarebbe molto meglio, una caserma!).
    Quel giuda di Peter Panic mi porge le sue sentite condoglianze, con un ghigno tale da farmi temere che le stia formulando per le MIE, di esequie ...
    Fila via, nanetto gibboso, o ti prendo a ciabattate!!
    Giusto l'ostessa non fa nemmeno finta di partecipare a questa messinscena di falsissimo cordoglio generale e manipola vistosamente uno stuzzicadenti sul suo acuminato sorriso.

    Ah! Puro, Puro...ho sempre amato questa parte del tuo nome: quella che ben si accordava con tuoi occhi scuri, ad uno sguardo calmo e profondo che rappresentava tutto ciò che volevo al mio fianco, in questa vita aspra e poco seria.
    Le lacrime che verso su di te - oltretutto -mi impediranno l'accesso ad una qualsiasi Stanza liofilizzata, ché altre non ne avrò, dopo averti pianto, da poter utilizzare allo scopo.

    A questo mondo e in questo albergo (la differenza quasi non la vedo più) c'è chi è condannata a vagare di zerbino in zerbino...

    La grotta di Calipso. Questa stanza è una Sòla. Ariel mi ha ingannata, l'ostessa è compiacente, ne sono sicura. Le finestre non si possono chiudere. Questa notte spirava un vento freddo di tramontana. Il sale mi è entrato nelle ossa. Il mare, a me tanto caro, non permette nuove partenze né nuovi arrivi. Ho trovato la mappa di un viaggio.., seguirò con scrupolo la rotta tracciata ma non è chiaro dove conduca, ma importante è solo il partire. Una folata di vento ha sollevato scagliandoli contro di me i libri mai letti. Sto s(o/a)ffocando sotto il peso dell'inadeguatezza. L'alta marea entra di soppiatto a orari desueti allagando tutta la stanza (ma non ero al terzo piano?) ecco il motivo dei riflessi verdazzurri, neppure la luna rimane immobile al suo posto. Sogno solo di partire, e lo farò appena mi si saranno asciugati i vestiti.


    Laddor
    se non ti spiace divoro me stessa , la mia parte deforme...
    per consegnarti invece solo la madonna
    della quale fai ciò che vuoi
    concierge da strapazzo
    ti consiglio però di non usarla come una bambola di gomma
    altrimenti sarà il tuo culo a diventare viola
    ho già provato ad assaggiare l'ostessa
    e ti devo dire che non sa di brodo
    vecchio
    affatto
    un sistema per eliminare qualche ospite di troppo?
    far loro leggere i romanzi di e. b.
    Laddor

    Sofia
    che paura!

    Laddor
    te la fai sotto?

    Sofia
    Si! perchè dopo i tempi dei bilanci ora ci sono i tempi delle azioni!
    E tu mi fai paura, Laddor, perchè i tuoi denti affondano nella mia carne come il tempo affonda sul mio viso.

    Laddor
    le mie azioni sono solo per ricordarti che il tempo può fermarsi
    devi volerlo
    trasformati anche tu
    in un mostro
    come me

    Laddor
    P.S. docente di corsi accelerati di metamorfosi


    Moonie
    ho passato notti e giornate raggomitolata su una poltrona davanti al camino spento rabbrividendo per il gelo che si è infiltrato in questa magione antica e fatiscente che Carmilla ha adibito ad hotel...peterpanic è sparito, la nuova receptionist (Fanny wilmot) probabilmente si è fatta un riparo agli spifferi fra i ripiani della biblioteca e ricoperta dai tomi legge beatamente qualche romanzo gotico.
    Carmilla...ma dove sei finita? lo so che per capodanno hai ecceduto con il sangue (di tipi diversi) ma non è possibile che ti ci vogliano 5 giorni per smaltire questi vermigli bagordi....
    stanotte, alcuni pipistrelli si sono amorevolmente inpietositi della povera moonie ormai ridotta ad un ghiacciolo - e si sono posati tutti su di me come una soffice coltre di pelliccia: avrei preferito una coperta di guanaco, ma mi sono accontentata anche se ai brividi di freddo si sono aggiunti quelli di terrore....
    insomma....questo affascinante MalaSorte riserva sempre sorpese...!!! la mia stanza è introvabile, la cucina è spenta, nei corridoi bui non si incontra nessuno....la cantina seppur umida ma colma di botti o bottiglie oltre che di cibi succulenti è chiusa a dobbia mandata: nulla serve per aprirla, nè le carote nè le giarrettiere.....quindi anche il cibo e il vino sono irragiungibili!
    ho dato la caccia al coniglio .... (è ottimo cucinato alla ligure, con pinoli e olive taggiasche) ma mi sfugge anche lui! se non cambia qualcosa mi rifugio nelle scuderie e mi chiudo nella carrozza, le tende sono lunghe e pesanti e mi scalderanno spero, oppure mi infilo nel box e dormo con carolina la mia saura prediletta che mi scalderà con il suo caldo fiatare....
    be' ...buonagiornata a tutte (sempre che ci siate e siate sopravissute a questa esperienza)...
    io, comunque voglio resistere, per vedere come va a finire......
    moonie

    Laddor




    Laddor (a destra)

    la biografa (a sinistra)

    Laddor è stata fotografata dopo un'accurata toletta
    e con in prestito abiti (?) altrui (i miei)

    la Biografa

    Carmilla
    Moonie,
    mia passione sgocciolante di rosso piacere,
    purtroppo l'incendio ha scoperchiato anche la tua stanza, ma freddo il tuo sangue scende per la mia immonda gola come fosse acqua di fonte... così mi ubriaco, e cado in sonno profondi e senza sogni...
    Sono felice che Laddor tormenti le ospiti, soprattutto quelle più giudiziose, non vorrei andassero a dire ingiro che qui si soggiorna impunemente.
    Fanny Wilmot beatamente legge e beatamente vive, ha rubato il sorriso ad Ezra... un sorriso che può sembrare innocente, può.




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