Torna all'inizio del Mala Sorte Torna a elleXelle

Tra Baghdad e Kabul (2002)



Malasorte tra Baghdad e Kabul
Ariel
La notte è piena di latrati. I cani sembrano presentire gli strani firmamenti che ci attendono. Caduta di stelle?
Ierinotte mi sono trovata a letto con Ashnarta-Isthar, dalla pelle che profuma di jasmin ed abbiamo fatto l'amore mentre intorno tutto esplodeva.
Stanotte voglio accendere una lampada e leggere.
Ashnarte-Ishtar mi ha chiesto di raccontarle delle storie, per superare la paura. Mille e una notte in cui protagonista sia una donna, una principessa di stracci, con occhi profondi sperduti, che riesce a sopravvivere tra tante prove e ritrova il suo amore perduto, la sua metà in ombra,non lo specchio ma il cristallo che raddoppia la vita.
Racconteremo queste storie sedute vicino al fuoco, perché nel deserto si gela quando il sole è calato.
Chissà se il racconto addormenterà la fame. Mi hanno chiesto una storia lunga, che occupi gran parte della notte. Una storia nuova, che parli di donne e di felicità, di corpi e di viaggi.
Comincio: "Un giorno una vampira-ostessa inventò il Malasorte. Era un pezzo di un sogno mal sognato, uno scherzo del caso, un inganno da rete per mosche. Nacque un albergo delle esibizioni di alcune ragazzine laureate e cresciute, proiezione degli incubi e sede di lemuri: lì ci incontrammo, ci amammo e, in alcuni casi, ci perdemmo nel lago dell'incompiutezza e dell'approssimazione."Ma cos'è la Malasorte?", mi chiede Mithuna dagli occhi glauchi.
Come fare a spiegare alle donne col burka, che mi fissano stranite, cos'è la Malasorte?
"Voi, non potete capire - dissi- in Occidente si usa questo termine per significare ironicamente il Privilegio di essere Diverse"
"Ah", dissero. "Poverine. Non sanno cosa fare"
Ariel



diamanda
quote:


Nacque un albergo delle esibizioni di alcune ragazzine laureate e cresciute (...)

Ariel
Veramente ingeneroso, da parte tua.
Il tuo abito rivoluzionario non è poi tagliato così bene,
e soprattutto stona con altri abiti che hai nel guardaroba
e che hai smesso in fretta e furia anche se in fondo ti donavano. Sul serio.


fanny
se potessi parlarti amore mio ti direi che sono sola e che hanno disinnescato il mio cuore perché rintronava la testa di tutti, o forse temevano fosse una bomba pure quello, se potessi parlarti malasorte ti direi che non c'e' privilegio nell'essere diverse se non quello di dirlo e la parola e' un privilegio solo nel posto dove lanciano le bombe non altrove non qui qui la parola e' di tutti cani porci lemuri e laureati... non si salva nessuno...
spirito di contraddizione se scrivo con le parole il privilegio di essere diversa... ariel 'e tornata ha spazzato via tutte con la sua scopa fatta di rostri e veli un rostro e un velo un rostro e un velo in questo strano pianoforte pianoforse del vento dove si compongono melodie geografiche suona un sitar e risponde un raglio e il raglio e' il mio se riuscissi a ruggire farei altro che pulire le camere... ma 'e una maschera questa pure privilegio mio pure e tuo spirito del forse di indossare la burka e di toglierlo così e' se ci pare, anzi perché... io stanotte con la lampada accesa ho bruciato parole scritte con l'inchiostro e il foglio e bruciato e sono rimaste le parole come se avessi bruciato una cantina... parole come cerchi di ferro per le botti, non riesco a liberarmene... il tè al gelsomino e' sul tavolo il coniglio nella culla l'ostessa sul cavallo diamanda alla bellezza di chi può indossar abiti di qualsiasi foggia senza curarsi di nulla perché la bellezza e' autoreggente il me al gelsomino 'e su un letto che e' un vuoto di donna...


Ariel
Normalmente non porto il burka, preferisco il modello odalisca-danza-del-ventre (poco palestrata), quello precisamente che impazza alle feste del Malasorte, in specie quelle spassosissime dell'inverno scorso.
Non so, Diamanda, se ti riferivi all'eskimo anni 70 o alla camicia vietnamita. Attualmente è vero: se viene la rivoluzione non ho niente da mettermi..
Potrebbe andare ancora bene la gonnellona con zoccoli? mai più. poco pratico. ora le femministe sono cibo per gatti.
Continuo a sentirmi a mio agio coi jeans, ma il mio antiamericanismo dove lo mettiamo? Il tailleur sa di laureata medio calibro, che sia almeno coi pantaloni, con la gonna la mia autoreggente diventa facilmente calzino dato che vado di corsa.
Che ne diresti, per la sfilata di Casa Malasorte, tentare una mise noir semplicissima semitrasparente per lasciar intravedere il seno da potere matriarcale e il capezzolo aggettante..che ne diresti di ripristinare il tacco a spillo, da ficcare nell'occhio dello sbirro?
Per me, insomma, va bene tutto, basta che lasciate le chiome fluttuanti.
Che sta a dimostrare che non siamo Suore della Mala Patata, ma sapienti pagane, streghe dispotiche plurilaureate. Gradite in abito scuro.

Ariel

Diamanda
Per me, figurati... solo Balenciaga!


Bang
Chi ha fatto tacere la canna del mio fucile?
I cambiamenti veloci non sono mai incruenti!
Le rivoluzioni non sono pranzi di gala o sfilate di moda. Ma qualcuno potrebbe dissentire, ed è giusto che sia.
Ah il fascino discreto della borghesia!
Bang..bang..bang!
P.S. fuori tempo e fuori luogo, lasciate stare però le proscimmie, almeno quelle erano genuine.


Ariel
La perfezione iconica sulla donna della Rivoluzione è ancora, a parer mio, la Libera Greca che erge la sua bandiera contro i tiranni turchi, nel dipinto di Delacroix. Scarmigliata e fiera, camicia aperta sul seno generoso, vesti da contadina ribelle.
(dal Dictionnaire des arts lesbiques della Contesse Arièl de Valmont- Valmar)
Ariel



Ariel
Pardon, on dit "lesbiennes"..
Ariel



Diamanda
mmmm... sì... pas mal,
ma molto difficile da interpretare in maniera credibile, come mise
(... e una volta manca il seno generoso, una volta il giusto vento per scarmigliare i capelli, una volta ancora i tiranni turchi...e poi alla fine,
quando tutto è a posto, una scopre di aver dimenticato la bandiera a casa!)


curtis

"...e poi alla fine,
quando tutto è a posto, una scopre di aver dimenticato la bandiera a casa!"


può sempre tornare indietro a prenderla
il tempo in fondo è senza tempo

tutto si ripete ritorna allo stesso modo

lesbiennes lesbiques ça fait la meme chose
dans un opinable intellectualitè

Gange
"il tempo in fondo è senza tempo"
questa frase la mettono pure nelle canzoni ... !
ma sei ancora qua'?


diamanda
"può sempre tornare indietro a prenderla
il tempo in fondo è senza tempo"

Ma no, Jamie Lee, non è possibile tornare indietro a prenderla.
Il tempo sarà pure senza tempo,
ma l'attimo perfetto non ritorna, si sa!
(e poi l'ho già detto una volta:
se 'tutto si ripete e ritorna allo stesso modo'
ditemelo subito che pianto una cagnara che non finisce più!)

" lesbiennes lesbiques ça fait la meme chose
dans un opinable intellectualitè "

Facile per te parlare,
che vivi a Los Angeles
lontana da ogni tentazione intellettuale!


rrose_selavy
"La notte è piena di latrati."
La notte è piena di qualsiasi cosa, ma da un poco non è più notte. E gli strani firmamenti che ci attendono sono gli stessi di ieri, unicamente rivestiti di altre illusioni.
Ashanarte-Ishtar, un ogni notte in un letto diverso, mi ha detto tutto e la sua pelle sapeva di combustibile dispiacere.
Ashanarte-Ishtar… non ha storie da raccontare, i suoi occhi sono tetri e sfuggenti, le interessano poche cose; non mi stupisce ti abbia chiesto qualcosa da ascoltare, mentre nella notte teneva compagnia alla tua paura… ti è venuta a cercare lei?
Mille e una notte in cui una principessa non è mai una donna sola, in cui mai è vestita di stracci… una donna che per sopravvivere non deve rinunciare a niente e non ha nulla da ritrovare, perché il destino non le ha mia fatto perdere molto.

Se il racconto non addormenterà la fame almeno addormenterà te, per questo ti hanno chiesto una storia lunga e che tenga occupata grande parte della notte. Un racconto che parli di donne, di felicità, di corpi e di viaggi.. ah!
E tu hai cominciato con una storia sbagliata. Il Mala Sorte… certo, loro non ti avrebbero mai raccontato della malasorte, in cui ciascuna si avvolge, nel suo burka.
All'alba Ashanarte-Ishtar se n'è andata, portandoti via il giusto prezzo per una notte da spettatrice (non è stata così cara la sua connivenza) e anche Mithuna dagli occhi infidi se n'è andata, anche lei sottraendo al tuo sonno un po' di valori vendendo a qualcuno la tua libertà.
Forse te l'hanno spiegato davvero, cos'è la malasorte.



curtis

"questa frase la mettono pure nelle canzoni ... !
ma sei ancora qua'?"

anche quella frase la mettono sempre nelle canzoni
ma ancora tu?
ma non dovevamo vederci più??

sì sono senza tempo
il tempo ritorna
il tempo scorre così immobile che sembra restar fermo
(queta non è u na canzone ... vediamo se indovini)

anche tu sei sempre qua (senza apostrofo o con l'apostrofo??)
dalla metro goldwin mayer
curtis j.l.



Gange

"ma ancora tu?
ma non dovevamo vederci più??"

E' un augurio? "MAGARI"
la mia coerenza (caso eccezionale) è esserci la tua incoerenza è esserci!

Non ti è dato sapere se ho indivinato.
(Cosa è un accento?)



Bang

"La perfezione iconica sulla donna della Rivoluzione è ancora, a parer mio, la Libera Greca che erge la sua bandiera contro i tiranni turchi, nel dipinto di Delacroix. Scarmigliata e fiera, camicia aperta sul seno generoso, vesti da contadina ribelle.
(dal Dictionnaire des arts lesbiques della Contesse Arièl de Valmont- Valmar) "


Melenso e decadente il tuo paragone, seppur volitivo di conati rivoluzionari!
Preferisco la De Cesare non icona perfetta, ma figura reale.
Basta con i riferimenti impossibili, scendiamo nel reale.
Ah..sempre questa maledetta borghesia...!

Bang..bang..bang

Ariel
Delacroix non è decadente, a meno di riferirsi alla lista degli artisti "borghesi" dell'accademia sovietica di Stalin. Mi sa che lì sei rimasta, compagna trinariciuta.


carmilla
Tal donna c'è stata e c'è ancora.
Un Fantasma al Mala Sorte?!
Beh, sì, in effetti ho taciuto la presenza di un fantasma… in questo albergo. Ma è un fatto trascurabile, vostro onore, mi appello alla clemenza della corte: questo è un fantasma che non ci riguarda.
Su di lei si dicono molte cose, di cui alcune vere probabilmente, ma siccome nemmeno io l'ho mai incontrata, quanto vi racconterò qui potrebbe essere solo il frutto delle mie illazioni (oppure la sacrosanta verità).
O LABIRINTO DO FADO
o della Passione di Babele Mismento.

Storia della Buona Notte per le orecchie di Fanny e di Ezra.
Prima di essere il fantasma che infesta il Mala Sorte fu il fantasma che devastò l'anima di Babele.
"Sono la tua Sfinge dagli occhi d'oro e le ombre di cui ho voglia non durano che un attimo, in me c'è la tristezza delle cose che non furono mai: tutto quanto è passato mi riporta a quanto non ho avuto; dammi un'altra stanza per vivere senza la mia passione."
Il ritornello si ripeteva ogni volta che la Misteriossissima, durante una serata con Babele, sdraiate su un divano, parlando e fumando l'una, ascoltando e sospirando l'altra, si accorgeva da un'ombra, da una sfumatura di odore diverso nell'aria, da un suono che poteva essere quello, ma che non lo era più che nella camera aveva messo piede il Passato …
Mistriossissima abbandonava la camera, e Babele.
Fino a che "Una nuova stanza, o una vecchia, in cui però io non abbia mai avuto un passato" non veniva segnata sulle carte di Babele, e quindi istantaneamente appariva al fondo di qualche corridoio, o in cima a qualche scala.

E quante stanze approntò Babele… e il Mala Sorte crebbe in ragione esponenziale, una camera dietro l'altra, perché sempre il passato seguiva Misteriossissima in ogni camera.
Misteriossissima appassiva all'idea che il tempo continuasse a trascorrere e che tutto nascesse per essere dato inevitabilmente in pasto al Passato.
Oh, una camera poteva durare una intera stagione, oppure nemmeno una serata, ma immancabilmente qualcosa ritornava, qualcosa si riproponeva, qualcos'altro assumeva il sapore di qualcosa già detto inutilmente, qualcosa già fatto troppo tardi, in quel istante il Passato bussava alla porta e Misteriossissima fuggiva.
E Babele aveva un bel pensare alla Camera dell'Eterno Presente, quella che mai sarebbe diventata passato, quella in cui il giorno e la notte avevano finito di succedersi incessantemente, senza altro scopo del loro reciproco diventare uno nell'altra, quella in cui la Misteriossissima si sarebbe fermata per sempre.
E con parole mai nuove (che tutte le parole tra lei e Misteriossissima ormai erano già state dette) Babele tentava di comporre camere sempre diverse, con una passione seriale, o una costanza combinatoria costruì tutte le stanze possibili per fuggire al di lei passato, finché comprese che Misteriossissima in ogni istante desiderava proprio l'unica stanza che non poteva avere in quel momento, perché ogni stanza presente, nel Mala Sorte, nasce dalla stanza passata che l'ha appena preceduta, e che prima o poi nuovamente la raggiungerà.
Così Babele se ne andò. Sì: quella volta fu lei che lasciò la stanza, il gioco e tutto l'albergo. Chiuse discretamente la porta, e gettò la chiave.
Sparì PER SEMPRE.

Ma ora: Fanny ed Ezra a letto! su tirate le coperte e chiudete gli occhi e non chiedetemi ancora di parlare della passione che portò Babele a costruire al Mala Sorte, i fantasmi hanno diritto di riposare tranquilli.

Ah, per Fanny: cosa si vince a trovare il fantasma? Semplicemente nulla, temo… forse è per questo che nessuno l'ha mai cercata…



Ariel
Il mare non bagna Torino.


Bang
Ripassati con umiltà la storia di donne che vollero.. ed agirono di persona(http://web.infinito.it/utenti/s/s.martino.sannita/Brigantaggio/Briganti/Briganta.htm).
Non lui, ma tu lo sei...decadente e rifatta di 'ideali' da salotto, buoni solo per passarci le giornate autunnali, inzuppando biscottini in teiere di porcellana di pessimo gusto.
Ah queste taccole di citta!



Ariel
Splendida storia di fantasmi, Carmilla, molto ortesiana..j'adore.
Se sarò in grado continuo la vicenda delle dannazioni.
Non sei ancora partita per teneri colli dissanguare? Si fa tardi, sorella



curtis
E' un augurio? "MAGARI"
la mia coerenza (caso eccezionale) è esserci la tua incoerenza è esserci!
un accento può esser la differenza non ti lascerò libera mai
sarò sempre io a decidere



Ariel
Bang bang...
Già. Se c'è una cosa che mi deprime sono le donne(?...boh) senza ironia.
Mi sa che non conosci bene l'eredità del marxismo.


Bang
Bang bang...
Già. Se c'è una cosa che mi deprime sono le donne(?...boh) senza ironia.
Mi sa che non conosci bene l'eredità del marxismo.


Ariel
Ma a me non importa deprimere te...fossi io senza ironia come tu dici.
Forse sei tu a confondere le carte, mescolando un po' di tutto....ma solo una strega saprebbe tirare fuori la pozione giusta.
Questo albergo mi va stretto e c'è troppa puzza di rifiuti riciclati, come stelle di latta al posto di quelle vere.
Bang..bang..bang


Gange
Tu non potrai mai capire che non mi legherai.
Ti sfuggirò.
Sarai sempre tu sino a quando non mi incontrerai, quando accadrà ... scappa, ma scappa veloce, veloce!
Vedi, devi sapere che chi segue un certo percorso è solo una malata di mente.
Mi spiace per te, mi spiace anche per me che ho sempre a che fare con malate di mente.
Curati.



fanny
prima che tu dorma...


E fu allora che Babele dalle dieci dita ma dalle mille idee creo un androne enorme, immenso, che aveva la forma bizzarra e necessaria di una clessidra e vi portò Misteriosissima che la guardò sconcertata, Cosa ti ho fatto Babele, dimmi, cosa ti ho fatto, perché, perché tutto questo, puoi metterci tutta la sabbia che vuoi in questa enorme clessidra così enorme che sembra sbriciolare tutto il tempo ma prima o poi, prima o poi, tutta la sabbia finirà e poiché non possiamo rigirare l'albergo come fosse un oggetto qualsiasi tutto sarà passato, per sempre passato… la sabbia scendeva così velocemente, Babele si strinse nelle spalle, una volta finita la sabbia sarebbe finito il passato, sarebbe rimasto lì, immobile, la guardò, Misteriosissima il passato rimarrà immobile, e tu sarai libera di essere dovunque, il passato non ti inseguirà, No, no, no, gridava la donna misteriosa e Babele rapida come un presagio prese una sedia e la posizionò nella strozzatura della clessidra, Siediti qui Misteriosissima, finché sarai seduta qui, il tempo sarà come interrotto, sarai ferma in una bolla di presente eterno quanto la tua pazienza, dopodiché Babele scrisse Parmenide sulla porta della clessidra otturata, girò i tacchi e corse via…

Ostessa ferma il coniglio che va in giro saltellando con uno sturalavandini…
Chi trova il fantasma seduto vince il Tempo...


Ariel
Rifiuti riciclati?..la prima a farne uso e a cibartene sei tu, che usi nick e metodi che sarebbero superati anche per Filippo Tommaso Marinetti e il Manifesto del 1909. Non sai che la "modernità" non esiste più? Che siamo tutti postumi?


Bang! Bang!

dharma
"Chi trova il fantasma seduto vince il Tempo..."
Dio ... se lo vorrei io ... il Tempo!


fanny
"Chi trova il fantasma seduto vince il Tempo..."
"Dio ... se lo vorrei io ... il Tempo!"
... lo vorremmo tutte ma lo avrà solo chi trova Misteriosissima...
e misteriosissimo sarà vedere come il tempo si regalerà a chi trova il fantasma...

ricomincio a cercare da qui,
a dopo


rrose_selavy
"Il mare non bagna Torino."

opinione sulla quale molte si troveranno d'accordo, ariel...


Bang
"Rifiuti riciclati?..la prima a farne uso e a cibartene sei tu, che usi nick e metodi che sarebbero superati anche per Filippo Tommaso Marinetti e il Manifesto del 1909. Non sai che la "modernità" non esiste più? Che siamo tutti postumi? "
'Qui siamo tutti maschere"
dicesti una volta..do you remember it?



diamanda
"Rifiuti riciclati?..la prima a farne uso e a cibartene sei tu, che usi nick e metodi che sarebbero superati anche per Filippo Tommaso Marinetti e il Manifesto del 1909. Non sai che la "modernità" non esiste più? Che siamo tutti postumi?
Bang! Bang!
Ariel"

"Qui siamo tutti maschere
dicesti una volta..do you remember it?
Bang"


O Bang!
Ariel ha lasciato l'albergo, non l'hai letto il post di congedo?

Su, dimmi che stanza vuoi?
stasera l'ostessa è vacante, fanny sta sfiancando la ricaribile che ha vinto come premio di consolazione, il coniglio non so dove sia (tanto meglio per lui!), Astrea è appena arrivata e sta riposando, BluDevil ancora si deve riprendere dalla visita medica (?)... quindi ci sono solo io...
Allora: vuoi da bere o vuoi una stanza? O tutt'e due?


diamanda

... dimenticavo.
Jamee Lee sta facendo una maschera de beautè... sai quelle cose tipo Super Revitaliseur Absolu che usano a Hollywood... dopo vado a cospargermi pure io, che il Tempo passa e non ci fa più belle!


Allora.... ?

Bang
"O Bang! Ariel ha lasciato l'albergo, non l'hai letto il post di congedo?

Su, dimmi che stanza vuoi?
stasera l'ostessa è vacante, fanny sta sfiancando la ricaribile che ha vinto come premio di consolazione, il coniglio non so dove sia (tanto meglio per lui!), Astrea è appena arrivata e sta riposando, BluDevil ancora si deve riprendere dalla visita medica (?)... quindi ci sono solo io...
Allora: vuoi da bere o vuoi una stanza? O tutt'e due?"


Ah! Ho capito quale cocktail vuoi...
Il "Bang Bang Bang" adesso in effetti pare vada molto,
io lo trovo... sgradevole, ha quel retrogusto macho
che a me fa un po' schifo.
E poi è così banaleeeeeee!
Al mio bar non lo servo.


Tu, invece, non servi
in assoluto.
 


» http://www.ellexelle.it «