Legislazione sulle unioni

1) Paesi che fanno parte dell'Unione europea

AUSTRIA
Non prevede alcuna legislazione per la regolamentazione delle unioni civili. Tuttavia il 16 dicembre 2005 il ministro della Giustizia ha dichiarato che le coppie gay e lesbiche potranno firmare un accordo di unione alla presenza di un notaio.

BELGIO
E' previsto il matrimonio alle coppie dello stesso sesso dal 13 febbraio 2003.
Le unioni civili erano già regolamentate dalla Loi du 23 novembre 1998 instaurant la cohabitation légale sulla convivenza legale (cohabitation légale/wettelijke samenwoning), entrata in vigore il 1° gennaio 2000.

DANIMARCA
Pioniera dei diritti degli omosessuali, dà loro la possibilità di ufficializzare l'unione con una cerimonia civile introdotta con una legge n. 372 del 7 giugno 1998, modificata dalla legge 360/1999. La Registreret partnerskab è, in tutto e per tutto, assimilabile al matrimonio e la coppia dello stesso sesso più adottare i figli del partner, ma non altri bambini. Per sciogliere l'unione si applicano le regole del divorzio consensuale.

FINLANDIA
La Rekisteröity parisuhde/registrerat partnerskap è in vigore dal marzo 2002. Si tratta di una legge per le unioni civili tra persone dello stesso sesso che garantisce gli stessi diritti che acquisiscono le coppie eterosessuali che contraggono matrimonio civile a meno che le parti non dispongano diversamente. Non si applicano le leggi sulla paternità, l'adozione e la possibilità di usare un nome in comune.

FRANCIA
La legge n. 99-944 del 15 novembre 1999 (Du pacte civil de solidarité et du concubinage) definisce la nuova forma di unione, distinta dal matrimonio, il Patto civile di solidarietà un contratto tra due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso, al fine di organizzare la loro vita in comune. Il Pacs offre ampia tutela alla convivenza (diritti di rilevanza pubblicistica, regola il rapporto di locazione, contempla misure fiscali e altro).

GERMANIA
L'istituto giuridico della convivenza registrata (Eingetragene Lebenspartnerschaft) è stato introdotto il 16 febbraio 2001 con la legge Gesetz über die Eingetragene Lebenspartnerschaft ed è entrato in vigore il 1 agosto successivo con la volontà di far cessare la discriminazione nei confronti delle coppie o dei conviventi dello stesso sesso.
La convivenza registrata non è equiparata a tutti gli effetti al matrimonio pur applicando ai conviventi disposizioni analoghe a quelle contenute nel codice civile tedesco per la disciplina del matrimonio.

IRLANDA
Non prevede alcuna legislazione per la regolamentazione delle unioni civili. Dal 2005 ha incominciato l'iter parlamentare una legge, il Civil Partnership Bill, che intende regolamentare le unioni anche tra individui dello stesso sesso.

LUSSEMBURGO
E' in vigore dal 2004 la partnership registrata. Si applica alle coppie dello stesso e di sesso diverso e garantisce diritti simili a quelli delle coppie sposate in relazione al welfare e al fisco.

OLANDA
Il matrimonio è aperto alle coppie dello stesso sesso dal 2001.
Per quanto riguarda le unioni civili, già la legge 5 luglio 1997 (entrata in vigore il 1° gennaio 1998) permetteva alle coppie dello stesso sesso, e di sesso diverso di registrarsi in appositi registri comunali delle unioni civili e ottenere gli stessi diritti delle coppie sposate.

PORTOGALLO
Sono state approvate nel 2001 due leggi, la Lei n. 1 6/2001, de 11 de maio, adopta medidas de protecção das pessoas que vivam em economia commum che ha disciplinato le situazioni giuridiche della economia comum ("economia comune) e la Lei n. 7/2001, de 11 maio, adopta medidas de protecção das uniões de facto delle União de facto, sulle "unioni di fatto".

REGNO UNITO
Il Civil Partnership Act, approvato il 5 luglio 2004 dalla Camera dei Lord, accorda alle coppie dello stesso sesso i medesimi diritti dei coniugi sposati. La registrazione delle coppie è incominciata nel dicembre 2005.

REPUBBLICA CECA
Attualmente non è prevista alcuna legislazione per la regolamentazione delle unioni civili, ma un primo tentativo di regolamentare la materia, con una legge, è stato respinto per tre voti nel 2000. Dopo cinque tentativi, l'ultimo del febbraio 2005, la Camera dei deputati ceca ha approvato, il 16 dicembre 2005, una legge sulla convivenza registrata degli omosessuali. É possibile, però, che il Senato respinga la legge.

SLOVENIA
Una legge del 22 giugno 2005 (Registrirana istospolna partnerska skupnost) garantisce alle unioni civili diritti limitati nel campo delle relazioni di proprietà e dell'eredità. Tale legge, contestata dal movimento di liberazione omosessuale, non garantisce alcun diritto di assicurazione, salute e pensionistico.

SPAGNA
Il matrimonio è aperto alle coppie dello stesso sesso dal 2005.
Alcune regioni (Comunidades autónomes) del Paese riconoscevano già diritti alle coppie di fatto, di sesso uguale o diverso. La prima è stata la Catalogna, che il 15 luglio 1998 aveva approvato la legge sulle coppie stabili (Legge 10/1998, De uniones estables de pareja - "Legge sulle unioni stabili"), a cui hanno accesso sia le coppie omosessuali che quelle eterosessuali.
Dopo la Catalogna altre dieci regioni spagnole hanno approvato leggi sulle unioni di fatto, per un totale di 11 comunità su 17. In particolare si tratta dell'Aragona nel 1999, la Navarra nel 2000, la Comunità di Valencia, le Isole Baleari e la Comunità di Madrid nel 2001, le Asturie e l'Andalusia nel 2002, le Canarie, l'Estremadura e i Paesi Baschi nel 2003.

SVEZIA
Le unioni civili tra persone dello stesso sesso (Registrert partnerskap) sono regolarizzate in Svezia dall'Atto 1994: 117, decreto 1994: 1431. La legge svedese garantisce gli stessi diritti doveri e benefici del matrimonio e un accesso limitato all'adozione di bambini provenienti dall'estero. In Svezia è in discussione l'apertura del matrimonio alle coppie dello stesso sesso che è già stata vagliata nel 1978 da una commissione incaricata di sviluppare proposte di legge contro la discriminazione degli omosessuali. La commissione ritenne prematuro il passo.

UNGHERIA
Una legge del 1996 (Codice civile, art. 578/G) in seguito di una modifica incide sul diritto di proprietà delle coppie conviventi di omosessuali.

2) Paesi che ancora non fanno parte dell'Unione Europea:

CROAZIA
Dal 14 giugno 2003 la Legge n. 01-081-03-2597/2 garantisce alle unioni civili dello stesso e di diverso sesso alcuni diritti sull'eredità e facilitazioni finanziarie.

ANDORRA
Dal 2005 la legislazione prevede la registrazione delle coppie stabili (Union estable de parella) che garantisce molti dei diritti del matrimonio civile.

ISLANDA
Dal 1996 è in vigore in un istituto (Legge n. 87 1 luglio 1996) noto come unione omologata (Staðfesta samvist) che riconosce la registrazione di unioni omosessuali offrendo gli stessi diritti delle persone coniugate con alcune eccezioni. Dal 2000 le coppie gay hanno la possibilità di adottare i figli del partner provenienti da una precedente relazione.

LIECHTENSTEIN
Non è prevista alcuna legislazione per la regolamentazione delle unioni civili. Una proposta di legge in tal senso è stata bocciata dal parlamento.

NORVEGIA
Riconosce, dall'1 agosto 1993 la "convivenza registrata" (Registrert partnerskap) a seguito della Lov om registrert partnerskap n. 40 del 30 aprile 1993.
Le coppie omosessuali hanno il diritto di registrare legalmente la propria convivenza garantendosi conseguenze legali pari a quelle del matrimonio, con l'eccezione del diritto di solennizzare la convivenza in un'istituzione religiosa e il diritto di adottare bambini congiuntamente.

SVIZZERA
Il primo cantone a votare l'estensione dei diritti matrimoniali alle coppie gay è stato quello di Zurigo, il 22 settembre 2002. In base a questa decisione la coppia doveva vivere nel cantone e convivere da sei mesi prima di procedere all'unione riconosciuta. L'unione civile è stata estesa anche in altri cantoni svizzeri, come Ginevra o Neuchâtel. Tali riconoscimenti hanno spinto il parlamento elvetico ad accettare, in seguito alla Legge federale sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali che riguarda però solo coppie dello stesso sesso. Un referendum contro questa legge ha fallito e la legge è stata approvata dal popolo svizzero, il primo ad esprimersi.

Il VATICANO non prevede alcuna legislazione per la regolamentazione delle unioni civili. Le autorità considerano esplicitamente il matrimonio eterosessuale come la unica forma di matrimonio accettabile, e il matrimonio religioso cattolico come la forma di matrimonio preferibile. Le autorità hanno preso esplicitamente posizione sia contro il matrimonio gay, sia contro le unioni civili fra persone omosessuali. Il matrimonio contratto nello stato del vaticano (in chiesa) è legalmente riconosciuto dallo stato italiano, mentre il matrimonio contratto civilmente in Italia non riconosciuto dallo stato Vaticano